Tradotto letteralmente significa “Harry Potter e i Santi Letali”, ma spero che la traduzione definitiva sia un po’ più libera e artistica, visto che parliamo del settimo e ultimo libro della saga di Harry Potter, di cui è stato reso noto il titolo proprio in questi giorni.
Fin dall’inizio si sapeva che la saga non sarebbe durata per sempre e che il limite era il settimo libro. Fortunatamente J. K. Rowling non si è lasciata tentare (almeno non troppo) dalla pioggia di dindi che l’ha resa più ricca della sua Regina e ha evitato di diluire eccessivamente la trama per perpetrare i suoi introiti. Anzi, a mio avviso ha addensato troppo gli eventi degli ultimi libri, tanto che secondo me l’apice è stato toccato con lo stupendo “Harry Potter e il Calice di Fuoco” mentre i seguenti due sono sempre buoni libri, ma nulla di eccezionale.
La Rowling sta ancora scrivendo il libro, e nel suo sito racconta
Non credo che qualcuno possa sapere come ci si sente, se non si è mai trovato nella stessa situazione: passo dall’esultanza al tremendo nervosismo. Voglio finire questo libro, e insieme non voglio (ma non preoccupatevi, lo finirò).
Inutile tentare di scoprire cosa accadrà in questo ultimo volume, dal momento che come sempre l’autrice mantiene il massimo riserbo e rilascia indizi col gontagocce, come quello che due “personaggi di spicco” sono destinati a morire. Ma chi sono? Silente è davvero morto? Piton è davvero malvagio? Voldemort è destinato a soccombere? Che importanza avranno gli horcrux?
Io ho una mia teoria sugli horcrux, ma non so se è plausibile visto che non seguo i siti “specializzati”…potrebbe essere che anche Silente abbia un horcrux?
Tutte queste domande troveranno risposta a metà dell’anno prossimo, quando è prevista l’uscita del libro, che io comprerò in inglese il primo giorno di uscita (come ho già fatto per i due precedenti), per evitare che qualcuno mi rovini le sorprese
AGGIORNAMENTO 28/12/2006
Miss Spoiler parla delle quote che i bookmakers inglesi propongono per chi indovinerà i personaggi che moriranno nel libro. Del resto non avevo dubbi, visto che da quelle parti si scommette su qualunque cosa






