Come il 99% degli studenti universitari, il mio passatempo nei tempi morti alle stazioni della metro e del treno è la lettura dei giornali free-press, cioè METRO, LEGGO e CITY =D ma non ho iniziato questo post per informarvi di quello che faccio…
Sul Metro di oggi c’erano due articoli di commento a una ricerca effettuata in Danimarca che avrebbe dimostrato l’inesistenza del legame tra segno zodiacale e personalità. Uno dei due articoli era a favore del riconoscimento dell’astrologia (scritto da tal Cristina Belardi Ricci, astrologa), l’altro, di segno opposto, era firmato Maurizio Baruffaldi (giornalista).
Al di là dell’argomento specifico, vorrei riportare la chiusura di quest’ultimo articolo, che a mio parere coglie in pieno la realtà odierna.
[...]
Ma da noi la scienza non attacca. Da noi lacrimano le statue, e si prega dove si dovrebbe comprendere. E soprattutto non esiste carta stampata che non abbia lo spazio fisso oroscopo.
Accettare la sua fine sarebbe la fine di un’era. E l’inizio di quella Post-zodiacale. E poi questa ricerca, buffa già nelle intenzioni, non servirà a nulla. Chi è scettico, non lo è per folgorazione. E i creduloni lo saranno di più per rivalsa e spirito di corpo. La ragione, detta materialismo quando deve spaventare, ha già i suoi acerrimi nemici, ai quali è comodo dare ascolto. In fondo, credere a vanvera, è meglio di niente.
[Maurizio Baruffaldi per Metro, 04/05/06]
Io non ho altro da dire se non che condivido dalla prima all’ultima parola di questo estratto.
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