I GriffinProbabilmente, per qualcuno il titolo di questo post avrà un suono misterioso, ma molti avranno capito che stiamo per parlare dei Griffin =D Family Guy, infatti, è il titolo originale della serie.
Ormai è una settimana che Italia1 sta mandando in onda (finalmente) gli episodi della terza serie, e noto con piacere che le mie aspettative non sono state deluse!
Family Guy nasce dalla mente di Seth MacFarlane nel 1999, e rappresenta le vicissitudini di una tipica famiglia americana, composta dal padre Peter, dalla madre Lois e dai tre figli Meg, Chris e Stewie…più il cane Brian. La pesante vena satirica della serie si esplicita già nella semplice descrizione di questi personaggi principali: Peter è grasso e fannullone, come il figlio Chris, Lois è un po’ più razionale (ma non troppo), Meg è un’adolescente complessata, mentre Stewie e Brian meritano un discorso a parte.

Stewie è il personaggio preferito di moltissima gente (compreso il sottoscritto) e vi sono dei buoni motivi =D è un bambino piccolo, ma la sua mente è già adulta e diabolicamente geniale, interviene nei dialoghi degli adulti con battute sadiche e impertinenti. Nelle prime stagioni nutriva un odio sviscerato nei confronti della madre e cercava in tutti i modi di ucciderla (una volta ci riesce, ma Lois si salva perchè in quel momento la Morte era in vacanza), ma finiva col sentirne la mancanza quando lei non c’era; col passare del tempo, il tema del matricidio è andato svanendo. Molti dicono che l’unico che comprende Stewie è il cane Brian, ma io credo che questo sia vero solo per i primi tempi: infatti già nelle puntate in onda in questi giorni si nota come in alcune occasioni anche gli altri personaggi umani riescano a capire quello che dice. La sua sessualità è un tema molto controverso; più di un episodio fa intendere che sia gay (in un episodio lo vediamo ballare in un Crusing Bar circondato da uomini senza maglietta) tuttavia ha avuto anche storie con delle ragazze, ad esempio con una bambina che lo frequentava solo per avere i suoi biscotti (puntata che contiene una canzone stupenda cantata proprio da Stewie).
Brian è un cane, anche se in realtà i suoi comportamenti sono umani: parla, mangia seduto a tavola, è attratto da Lois e viene considerato da tutti alla stregua di una persona vera e propria. Salvo rare eccezioni, è la mente più razionale della brigata, con chiari intenti satirici.
E ora passiamo ad un argomento molto spinoso: Griffin vs Simpson! Si tratta di una diatriba televisiva che non giungerà mai a soluzione, dal momento che i sostenitori dei due show non giungeranno mai ad un accordo. E di certo i produttori non sono da meno! All’interno di alcune puntate dei Simpson, infatti, vi sono richiami agrodolci ai Griffin: nell’episodio The Italian Bob, ancora non trasmesso da Italia 1, Homer sfoglia un “catalogo di ricercati” in Italia, con tanto di accusa, quando si imbatte nella foto di Peter Griffin, sotto la quale campeggia l’accusa (in italiano maccheronico) «plagiarismo». In un’altra occasione (La Paura fa Novanta XIII) Homer viene clonato all’infinito e, fra i cloni, si vede chiaramente Peter Griffin.
Che i Griffin siano pesantemente ispirati alla famiglia più gialla d’America è fuori di dubbio, ma c’è a mio parere una differenza sostanziale: mentre i Simpson si mantengono tutto sommato nell’ambito della farsa, i Griffin esasperano a tal punto le situazioni da sfociare nel nonsense! Entrambe le serie contengono una quantità inimmaginabile di riferimenti al mondo reale e alla cultura americana (infatti noi non ne carpiamo che una parte) e gli episodi sono costellati da flash-back e scenette a carettere surreale, che nei Simpson sono più coerenti col contesto (farsa, appunto) mentre nei Griffin costituiscono la regola e sono tenute insieme da un filo conduttore davvero esile (nonsense). Giusto per fare qualche esempio dalle puntate più recenti, come non citare Stewie che minaccia i fratelli di far loro quello che ha fatto a John Lennon e vedere subito un flash-back in cui il bambino presenta Yoko Ono al cantante dei Beatles? O in tema di surrealismo, come non parlare della scena in cui i tre fratelli si picchiano al buio, la scena rischiarata solo a tratti dai fulmini di un temporale, che per un breve istante li illumina non in lotta, ma vestiti da lord inglesi? Ecco un esempio di nonsense allo stato puro: una manciata di fotogrammi che non c’entra assolutamente nulla con tutto il resto, ma che fa sbellicare dalle risate! L’ultimo tipo di scenetta di cui i Griffin fanno larghissimo uso e la scenetta lungaaaaaaaaaaaaaaa: una situazione che dovrebbe durare pochi secondi, viene protratta per un tempo esageratamente maggiore…l’esempio migliore che mi viene in mente è Peter che si fa male al ginocchio e la scena che resta per quasi un minuto ferma su di lui che si tiene la gamba per il dolore…geniale!
Beh sono costretto a fermarmi qui perchè altrimenti rischio di andare avanti per ore =D ho scritto un’analisi abbastanza “seriosa” dei Griffin, ma credo fosse giusto farla in questo modo e non ridurla a un elenco di citazioni ;)


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