Mi ricordo quando in passato le Poste venivano sempre additate e criticate per la scarsa qualità del servizio offerto, che all’epoca consisteva solo nel vecchio classico invio di lettere, pacchi, telegrammi, ecc…
Ad oggi Poste Italiane offre una mole di prestazioni tanto imponente che sarebbe troppo lungo (e inutile) fare un elenco completo, e a quanto pare lo fa anche parecchio bene: non trovo più la notizia che ho letto tempo fa secondo cui Poste Italiane viene perfino presa come modello di azienda in altri Paesi.
Personalmente utilizzo da anni la carta PostePay e la trovo una delle cose più comode che ci siano: ci faccio le ricariche per il cell, pago i download, ho pagato diverse aste per Ebay dopo averla associata a PayPal, quando sono andato in vacanza l’ho usata per pagare l’ostello.
E se non ricordo male, Poste Italiane è stata tra i “pionieri” di questo tipo di carta prepagata che non necessita di un conto corrente.
Ma allora perché questo post?
Perché oggi mi è arrivato il periodico volantino con le novità, che a differenza del solito, presentava due vere novità e non la solita propaganda di servizi secondari.
La prima di queste novità è ovviamente PosteMobile, il servizio di telefonia mobile che non avrà certamente le tariffe e le promozioni dei “big”, ma è secondo me molto promettente dal punto di vista dell’integrazione tra il telefonino e tra i servizi di BancoPosta: che si stia finalmente arrivando alla possibilità di pagare qualcosa via sms?
La seconda novità è qualcosa che anelavo da tempo, non perché io ne faccia un uso massiccio, ma perché la trovavo una funzionalità indispensabile: la completa integrazione tra PostePay e PayPal, che consentirà finalmente di trasferire i soldi dal conto PayPal alla carta associata, senza dover passare per le noiosissime trafile del bonifico bancario (che tra l’altro nel caso della PostePay non è neanche possibile).
Poi magari qualche pacco arriva ancora in ritardo, ma quello capita a tutti, anche ai corrieri espressi che si fanno pagare fior di soldi ![]()
6 comments to “ A me queste Poste piacciono ”
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Gennaio 4th, 2008 at 01:04A me queste Poste piacciono…
Mi ricordo quando in passato le Poste venivano sempre additate e criticate per la scarsa qualit
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Gennaio 4th, 2008 at 01:08A me queste Poste piacciono…
Mi ricordo quando in passato le Poste venivano sempre additate e criticate per la scarsa qualit








Forse non hai ben presente cosa e come lavorano le poste . Uno schifo .Prova a farti un giro su questo newsgroups
http://groups.google.it/group/free.it.discussioni.posteitaliane/topics?hl=it
A meno che appartieni alla dirigenza postale e quindi dai un parere coercizzato.
Ciao
http://www.maurizio54.helloweb.eu/
Stipendio medio dell’impiegato postale 1800 euro, Biologo ricercatore 800 euro. La fonte
@Maurizio: Non lavoro per le Poste e il mio parere, come specificato, si riferisce solo ai servizi di cui ho usufruito e su cui non ho nulla da dire. La PostePay
Magari!In realt