Ci siamo. Da pochi minuti è in vendita in tutta Italia il capitolo conclusivo della saga di Harry Potter. Perfino a Como diverse librerie (anche non molto grandi) hanno deciso di effettuare l’apertura straordinaria a mezzanotte, un “rito” diventato ormai classico in tutto il mondo.
Mi immagino le file di bambini, che hanno trascinato i genitori nel freddo della notte per accaparrarsi subito una copia dell’anelato libro ![]()
Io ho già letto questo libro nei tre giorni successivi alla sua uscita in inglese (21 luglio 2007), quindi è inutile che ripeta quanto ho già scritto nella recensione (si può leggere tranquillamente, la recensione è spoiler-free e il paragrafo conclusivo che contiene anticipazioni è annunciato e oscurato), se non che è un libro fantastico.
La mia pignoleria in materia, tuttavia, mi ha fatto storcere parecchio il naso nei confronti del titolo italiano: anche se è stato approvato dalla Rowling in persona, non è neanche paragonabile alla bellezza e all’ambiguità che creava il titolo originale…riconosco però che era praticamente impossibile ottenere lo stesso effetto in traduzione. E poi la copertina. Che brutta! Anche se si mantiene in linea con lo stile delle precedenti, trovo che la copertina della versione adult inglese fosse molto più accattivante.
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Piccola nota di colore: non ho trovato immagini, ma pare che finalmente la Salani abbia deciso di abbandonare l’orribile motivo a scacchi della copertina rigida del libro, in favore di un più sobrio grigio a tinta unita
se ne sono accorti alla fine che gli scacchi erano inguardabili…!
Inoltre mi è capitato di imbattermi in critiche rivolte a chi, come il sottoscritto, ha letto il libro in inglese. Critiche appesantite dalla minacciosa presenza di un dizionario inglese-italiano sul comodino di fianco al libro. Personalmente non ho dovuto usare il dizionario, perché in tal caso la lettura sarebbe stata frammentata e zoppicante. Bisognerebbe capire che “leggere un libro in inglese” non equivale a “farne la traduzione parola per parola”. Io criticherei molto più volentieri quelli che si sono volutamente spoilerati tutta la storia, o quelli che si sono letti la traduzione tarocca che in questi mesi ha girato su internet
Buona lettura!
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9 comments to “ Harry Potter e i Doni della Morte ”
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Gennaio 5th, 2008 at 00:39Harry Potter e i Doni della Morte…
Ci siamo. Da pochi minuti
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Gennaio 5th, 2008 at 00:42Harry Potter e i Doni della Morte…
Ci siamo. Da pochi minuti








sono assolutamente d’accordo sul tuo pensiero riguardo la letturta in inglese del libro… anch’io l’ho letto abbastanza facilmente, anche perch
Forse
Anche io ho letto il libro in inglese quest’estate e poi l’ho riletto in italiano.
Sono pienamente d’accordo con te: leggere un libro in inglese non significa tradurlo parola per parola Perch
Anche io come tanti altri ho letto il libro in inglese,un esperienza molto istrutiva!Da qualche giorno ho finito di leggere anche la versione italiana e ovviamente l’ho trovata piuttosto soddisfacente da un punto di vista della traduzione comunque la saga del grande Harry Potter si
scusatemi tanto…potete spiegarmi bn k significa landus?apparte il fatto k sia l’ultima parola del motto d hogwarts nn dite niente…cmq ho trovato l’ultimo libro davvero emozionante,e m congratulo con la rowling per la sua fantasia…
la copertina a mio parere
@alex e Nadia: capisco le vostre opinioni sulle copertine. Ma io proprio non potevo vederle =D
@Federica: non preoccuparti, io di anni ne ho quasi 22!
@paoletta: il motto di Hogwarts
ank’io l’ho letto quello in inglese, nn c’è proprio parafone cn quello italiano

e poi penso ke il titolo era più bello “harry potter e le reliquie mortali” del resto il vero titolo(molto + inquietante)