Il titolo non è molto SEO friendly, però al pensiero di quello di cui sto per parlare non mi viene in mente altro.
Sto parlando di un computer, con le seguenti specifiche tecniche:
- uno schermo retroilluminato LCD da 7 pollici, risoluzione 800×480
- processore Intel Celeron da 900Mhz
- disco a stato solido da 4Gb (esistono anche versioni da 2Gb e 8Gb)
- RAM da 512Mb (esiste anche la versione da 1Gb e comunque si può espandere fino a 2Gb)
- speakers, webcam e microfono integrati
- 3 porte USB 2.0, uscita jack audio, uscita VGA (per monitor esterno), slot MMC, slot Secure Digital
- scheda di rete Ethernet e connettività Wi-Fi
Ok, leggendo queste caratteristiche viene da pensare che io mi sia fumato il cervello. Ma lasciatemi aggiungere che questo computer ha un paio di frecce al suo arco tali da ribaltare completamente il giudizio.
Prima freccia: le dimensioni. È ridicolmente piccolo (qui confrontato con un Nintendo DS e qui con un laptop) e ridicolmente leggero (920 grammi).
Seconda freccia: costa €300 (in realtà sono $300, ma si sa che razza di cambio adottano i negozi). Trecento euro! Per un laptop di quelle dimensioni se ne devono sborsare almeno duemila : certo anche le prestazioni saranno completamente differenti, ma lo scopo di questo computer non è sostituire quello che già si possiede.
I più informati avranno certamente capito che sto parlando dell’Asus EEE Pc, in arrivo tra pochi giorni (21 gennaio) anche in Italia.
Come ho scritto poco sopra, il ruolo dell’EEE (sigla che sta per “Easy to learn, Easy to work, Easy to play”) non è quello di “primo computer”, ma più quello di “compagno di viaggio” in giro, in ufficio, in università, in vacanza…ovunque possa servire avere a disposizione applicazioni Office o connettività internet.
Asus EEE Pc viene venduto con un sistema operativo ad hoc, chiamato Xandros e basato su Linux, ma è possibile installarci Windows Xp, Ubuntu…a quanto pare perfino Mac OSX! E il bello è che questo non fa cadere la garanzia, anzi Asus incoraggia questo tipo di modding.
Gli unici due difetti sono lo schermo un po’ piccolo e la mancanza di un’interfaccia BlueTooth. Mentre io (purtroppo) parlo basandomi solo su quello che la Rete offre al riguardo, Andrea Beggi ha potuto provarlo in prima persona e ne ha scritto una recensione, che vi invito a leggere: anche alla prova pratica EEE Pc sembra cavarsela egregiamente.
Insomma, un autentico gioiellino. Nonostante le già rosee previsioni, Asus non riesce neanche a stare dietro agli ordini. Devo trovarmi un lavoro part-time ![]()
FORSE TI INTERESSANO QUESTI POST
7 comments to “ Lo voglio lo voglio lo voglio ”
Leave a Reply
Se è la prima volta che lasci un commento, dovrai attendere che venga approvato: non provare a inviarlo più volte!
Trackbacks & Pingbacks:
-
Trackback from upnews.it
Gennaio 15th, 2008 at 17:28Lo voglio lo voglio lo voglio…
Il titolo non
-
Trackback from diggita.it
Gennaio 15th, 2008 at 17:29Lo voglio lo voglio lo voglio…
Il titolo non








Sembra che anche Compiz giri molto bene:
http://www.youtube.com/watch?v=biRzKj3XxCY
Pure Compiz *_* non gira neanche sul mio (problemi di scheda grafica)!!!
E la batteria?
La batteria non si sa bene quanto duri…non moltissimo credo =D
il bluetooth ci vuole poco a metterlo con una di quelle chiavine usb della motorola o di marca random