UN CAST ECCEZIONALE
L’interpretazione immensa di Heath Ledger fa passare un po’ in secondo piano tutto il resto, ma il cast stellare messo insieme da Nolan fa il suo lavoro, eccome!
Christian Bale è sempre più Batman, credibile sia quando compie entrate plateali nei panni di Bruce Wayne, sia quando compare e scompare nei panni dell’uomo-pipistrello…ma soprattutto quando Bruce e Batman entrano in conflitto e quella tuta super-tecnologica sembra fin troppo pesante.
Ottime performance anche per i due “aiutanti” di Batman: Michael Caine e Morgan Freeman, rispettivamente Alfred (indispensabili i suoi commenti ironici e il modo in cui fa riflettere il suo principale) e Lucius Fox (un po’ scienziato, un po’ coscienza).

Bruce Wayne a confronto con il suo alter ego

Bruce Wayne a confronto con il suo alter ego

Aaron Eckhart è una sorpresa, almeno per me. Perfettamente a suo agio nella parte di Harvey Dent, sia all’inizio che dopo la sua trasformazione.
Unica nota un po’ stonata Maggie Gyllenhaal, che ha sostituito la pallidissima Katie Holmes nel ruolo di Rachel Dawes: sicuramente c’è stato un miglioramento, ma ha continuato a sembrarmi un personaggio troppo piatto o comunque poco sfruttato.

VERSO LA TRILOGIA?
Le battute finali, che non svelo per evitare odiosissimi spoiler, fanno pensare a un più che probabile terzo episodio; eventualità resa ormai quasi certa dallo spaventoso successo che questa pellicola sta avendo in tutto il mondo.
Christian Bale ha dichiarato che sarebbe molto felice di girare un capitolo conclusivo della trilogia, a patto di essere diretto nuovamente da Christopher Nolan.
Ovviamente è inutile iniziare già ora ad architettare congetture, ma quando Lucius Fox presenta a Bruce Wayne la nuova tuta di Batman, il miliardario chiede se essa è in grado di difenderlo dall’attacco di un cane…Fox risponde di non saperlo, ma aggiunge scherzosamente: “di sicuro la proteggerebbe contro un gatto”. Interrogato, Nolan ha detto che questo non è un indizio, che non è un riferimento a Catwoman…ma io non gli credo molto!

NOLAN O BURTON?
Il confronto tra The Dark Knight e i precedenti film ispirati a Batman è un passo quasi obbligato, specie perché il termine di paragone si chiama Tim Burton, specie perché in questa occasione il Joker di Heath Ledger ha dovuto confrontarsi con il Joker di un mostro sacro del cinema, Jack Nicholson.

Batman e Joker

Batman e Joker

Questo paragone, però, è praticamente impossibile da eseguire. Il mondo e i personaggi creati da Burton erano visionari (del resto stiamo parlando del Visionario per eccellenza) e la finzione era tutto sommato tangibile; Nolan ha virato con decisione, e con successo, verso il reale, verso il conflitto interiore (tema a lui molto caro).
Pertanto il fatto che io preferisca il Batman di Nolan e il Joker di Heath Ledger è dettato unicamente dal mio gusto personale.
Definire The Dark Knight un comic-movie sarebbe incredibilmente riduttivo: è molto di più, trascende il genere in cui dovrebbe incasellarsi, ne tocca altri, eccellendo in tutti. Batman Begins era incredibile, ma di fronte a The Dark Knight scompare completamente. Immenso. Perfetto. Dieci.

CURIOSITÀ
Una curiosità. Nel corso del film, fa più volte la sua apparizione un cellulare che sembra in tutto e per tutto il prossimo gingillo di casa Nokia, noto come 5800 Xpress Media o Nokia Tube. Sebbene la società finlandese abbia negato che si tratti dello stesso terminale, le somiglianze sono un po’ troppo evidenti per negare!

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