<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Beijing 2008. Pronti, partenza, via!</title>
	<atom:link href="http://ilvale.net/wordpress/838/beijing-2008-pronti-partenza-via/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://ilvale.net/wordpress/838/beijing-2008-pronti-partenza-via/</link>
	<description>Il blog del Vale</description>
	<lastBuildDate>Mon, 21 Jun 2010 13:17:02 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<xhtml:meta xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" name="robots" content="noindex" />
	<item>
		<title>Di: AleSfo</title>
		<link>http://ilvale.net/wordpress/838/beijing-2008-pronti-partenza-via/comment-page-1/#comment-51691</link>
		<dc:creator>AleSfo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Aug 2008 22:51:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://ilvale.net/wordpress/?p=838#comment-51691</guid>
		<description>Un fatto strano è che le signorine cinesi,che per tutti (o quasi) gli occidentali sono molto carine, non siano granché belle per i cinesi,o almeno così sostiene un mio amico di Pechino

Certo che confrontando con Atene 2004, per chi la ricorda (e per chi non la ricorda, &lt;a href=&quot;http://it.youtube.com/watch?v=h2atZjcBqs4&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;qui&lt;/a&gt; il video),emergono proprio due schemi contrastanti, che forse nascono da due paradigmi contrastanti.

Da una parte, enormi (e appaganti) coreografie di massa per i cinesi, dall&#039;altra il fascino più evocativo dell&#039;individuo singolo e perfino isolato ad Atene. Nell&#039;ultima cerimonia avrebbe stupito non poco vedere un uomo solo in mezzo al nulla!

Anche il momento culminante dell&#039;accensione della fiaccola (per definizione individuale), a Pechino si risolve con un deus ex machina spersonalizzante, mentre ad Atene era rappresentato da una persona in carne e ossa, una specie di moderno Fidippide.

Infine in Cina hanno un po&#039; latitato i cinque cerchi, ma forse questa è solo un&#039;impressione. Ah, e se qualcuno non sapesse chi ha inventato i fuochi d&#039;artificio, di sicuro se lo sarà ricordato.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Un fatto strano è che le signorine cinesi,che per tutti (o quasi) gli occidentali sono molto carine, non siano granché belle per i cinesi,o almeno così sostiene un mio amico di Pechino</p>
<p>Certo che confrontando con Atene 2004, per chi la ricorda (e per chi non la ricorda, <a href="http://it.youtube.com/watch?v=h2atZjcBqs4" rel="nofollow" class="liexternal">qui</a> il video),emergono proprio due schemi contrastanti, che forse nascono da due paradigmi contrastanti.</p>
<p>Da una parte, enormi (e appaganti) coreografie di massa per i cinesi, dall&#8217;altra il fascino più evocativo dell&#8217;individuo singolo e perfino isolato ad Atene. Nell&#8217;ultima cerimonia avrebbe stupito non poco vedere un uomo solo in mezzo al nulla!</p>
<p>Anche il momento culminante dell&#8217;accensione della fiaccola (per definizione individuale), a Pechino si risolve con un deus ex machina spersonalizzante, mentre ad Atene era rappresentato da una persona in carne e ossa, una specie di moderno Fidippide.</p>
<p>Infine in Cina hanno un po&#8217; latitato i cinque cerchi, ma forse questa è solo un&#8217;impressione. Ah, e se qualcuno non sapesse chi ha inventato i fuochi d&#8217;artificio, di sicuro se lo sarà ricordato.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
