Il Vale


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Ho approfittato di questo periodo di relativa calma (relativa perché volente o nolente sto già studiando per settembre) per dedicarmi a un paio di cosucce che avevo in stand-by da tempo.
Usando una terminologia un po’ altisonante, potrei dire che ho ampliato il mio “network”; con una metafora, potrei dire che ho aperto delle “succursali”; insomma, ho creato altre versioni di V for Vale, ciascuna con un suo perché…

MOBILE EDITION
Nulla di particolare, semplicemente una versione di questo blog adatta alla visione da cellulare (o da iPhone, per chi ne possiede uno), creata grazie al servizio di Mofuse. Nulla di eclatante, ma se proprio non riuscite a stare lontani da questo sito potrebbe essere la soluzione :grin: l’indirizzo è http://m.ilvale.net

MSN VERSION
Non sapevo se inserire anche questo sito nella lista. Si tratta del mio Windows Live Space, l’accesso è ristretto alla mia lista contatti e non ci scrivo poi così tanto perché la trovo una piattaforma scomodissima. Ma per dovere di completezza eccolo: http://vforvale.spaces.live.com

SPEED EDITION
Dopo essere stato subissato dalle lodi rivolte al servizio di Tumblr, mi sono finalmente deciso ad aprire un tumbleblog o, come preferisco chiamarlo, uno speedblog. Niente post lunghi, niente ragionamenti, una serie di segnalazioni serie o divertenti, immagini, citazioni. Per chi volesse qualcosa di simile a un blog, ma meno impegnativo, è la scelta ideale. L’indirizzo? http://speed.ilvale.net (disponibile anche in versione mobile).

PHOTOBLOG EDITION
Il recente acquisto di una fotocamera digitale, mi ha spinto ad aprire anche una sezione “fotografica” del blog. Essendo alle prime armi non ci sono scatti epici, ma spero di migliorare col tempo. http://photoblog.ilvale.net

È logico che tutti questi modi differenti di “espressione” non saranno compartimenti stagni, quindi sarà probabile (quasi certo, direi) trovare gli stessi argomenti visti da diverse angolazioni…boh devo ancora pensare bene a questo aspetto. Intanto ho fatto la segnalazione, e ogni consiglio è ben accetto :lol:

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We\'re ToastMi sono imbattuto in un contest che sembra fatto appositamente per me: un contest per magliette :grin:
Catepol.net ha lanciato un simpatico concorso per premiare le t-shirt più belle, e come sapete io AMO ogni genere di magliette. Ho deciso quindi di partecipare con la maglietta dei toast che vedete in cima al post, anche se sono stato a lungo indeciso, considerato l’elevato numero di t-shirt che alberga nel mio cassetto; in particolare, l’ultima che ho comprato su Threadless se l’è giocata fino all’ultimo secondo!

La cosa davvero allettante è che i vincitori verranno premiate con…magliette! Tre, due o una, a seconda della posizione raggiunta, da scegliere nel catalogo di lazebra.eu, un sito che come concept assomiglia proprio a Threadless.
Poi vabeh, chi vincerà il premio per la maglietta più geek si porterà a casa una licenza per Norton 360…ma il mio obiettivo sono le magliette :grin:
Comunque trovate ogni dettaglio nel regolamento del contest.
Si potrà votare nelle sole giornate di lunedì e martedì, farò un aggiornamento con il link al quale si potrà esprimere il voto…fate i bravi :razz:

AGGIORNAMENTO 14/07/2008
Sono aperte le votazioni! La pagina dove votare è questa, e la struttura del voto deve essere la seguente:

1. #numero maglietta
2. #numero maglietta
3. #numero maglietta

T-shirt geek: #numero maglietta

I primi tre voti sono assolutamente obbligatori, quello per la maglietta geek e facoltativo. Avete tempo fino alla mezzanotte del 16 luglio.
Ovviamente sarebbe carino se votaste me (numero 53), ma non siete obbligati :mrgreen:

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MaschereSecondo gli psicologi inglesi, oggi è il “Blue Monday”, il giorno più nero (noi diciamo nero, loro dicono blu) del 2008. Esatto, non un giorno sfigato qualsiasi, ma IL giorno sfigato per eccellenza :shock: perché? Le feste sono finite da un pezzo, si è reduci da un periodo di spese-folli/rimpatriate-forzate/bagordi, ormai si è ricaduti a tempo pieno nella solita routine; e ci si mette pure il tempo!
Tutto questo dovrebbe rendere più tristi e spingere al suicidio, sempre secondo gli studiosi britannici.
Certo, affermare con certezza che oggi è il giorno più brutto dell’anno, avendone all’attivo solo 21 e mancandone ancora 345 è un po’ supponente, ma prendiamolo come dato. Ne consegue che un po’ di felicità dovrebbe nascere pensando che passato oggi, non potrà andare peggio per tutto il resto dell’anno :grin:
Ma se anche questo pensiero non dovesse bastare, ecco alcune piccole cose che potrebbero farvi sorridere:

  • La nostra situazione politica. Questa affermazione non prende assolutamente in considerazione nessuno schieramento: mi limito solo a dire che la nostra politica fa ridere, se è tragica, comica, o entrambe le cose…lo lascio decidere a chi legge. Di sicuro certe cose sono da raccontare ai nipoti:”sapete, cari nipoti, quando il nonno lavorava ha fatto cadere un governo intero con l’aiuto della nonna”
  • Le notizie di gente che va contromano in autostrada sono così frequenti che inizio a pensare che ci sia qualcosa di sbagliato nel modo in cui sono concepite le rampe di accesso :lol: però fare 120 km in senso contrario, a 71 anni, in stato confusionale, inseguito dalla Polizia…non ha prezzo
  • Il cellulare si sta affermando come nuovo mezzo per scrivere romanzi, o meglio keitai novels. In Giappone ben 5 dei 10 titoli più venduti dell’anno passato sono nati su telefonino per poi essere trasposti su carta. Se da una parte questa novità mi incuriosisce (quasi quasi ci provo anche io), dall’altra mi inquieta per le conseguenze che potrebbe avere sulla già scarsa correttezza con cui si scrive in Italia. Però il fatto che questa cosa arriva dal Sol Levante fa guadagnare 10 punti al tutto :grin:
  • Non scrivo mai nulla di me, però considerare come “Blue Monday” il giorno in cui ho dato il primo esame nella nuova facoltà, nonché il primo 30 e lode…mi viene un po’ difficile :lol:
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PostePayMi ricordo quando in passato le Poste venivano sempre additate e criticate per la scarsa qualità del servizio offerto, che all’epoca consisteva solo nel vecchio classico invio di lettere, pacchi, telegrammi, ecc…
Ad oggi Poste Italiane offre una mole di prestazioni tanto imponente che sarebbe troppo lungo (e inutile) fare un elenco completo, e a quanto pare lo fa anche parecchio bene: non trovo più la notizia che ho letto tempo fa secondo cui Poste Italiane viene perfino presa come modello di azienda in altri Paesi.
Personalmente utilizzo da anni la carta PostePay e la trovo una delle cose più comode che ci siano: ci faccio le ricariche per il cell, pago i download, ho pagato diverse aste per Ebay dopo averla associata a PayPal, quando sono andato in vacanza l’ho usata per pagare l’ostello.
E se non ricordo male, Poste Italiane è stata tra i “pionieri” di questo tipo di carta prepagata che non necessita di un conto corrente.
(more…)

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Un post veloce veloce per augurare a tutti un felice anno nuovo, sperando che sia migliore di quello passato. Anche se Savage Chickens non ha tutti i torti:

Savage Chickens - Happy New Year

(il titolo, anche se è intuibile, significa “buon anno” in giapponese =D )

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Non sono un grande amante di questa festività, però mi pareva poco carino non fare un piccolo post per augurare a chi passa di qui un felice Natale.
A differenza di molti altri, questo blog non va in vacanza :D se avrò tempo posterò, altrimenti no. Quindi farò esattamente nello stesso modo di sempre hehe comunque è in arrivo qualche novità, sia dal punto di vista grafico che da quello dei contenuti. Spero di far partire tutto entro l’anno nuovo.
Vi lascio con un simpaticissimo video che magari avete già visto perché sta nella home di YouTube, però a me piace!
Auguriiiiii!!!

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PinocchioMi sono imbattuto nei risultati di una ricerca secondo cui il 12% della popolazione italiana è analfabeta e senza alcun titolo di studio. Per la cronaca, tale percentuale equivale a circa sei milioni (!!!) di persone.
Ma non è finita: il 66% dispone di una formazione insufficiente per partecipare in maniera informata allo sviluppo della società della conoscenza.
Questi risultati collocano l’Italia al terzultimo posto fra i paesi più sviluppati per alfabetizzazione e ugualmente agli ultimi posti per investimenti sulla cultura.

A me pare l’ennesima conferma che la gente, per la maggior parte, è ignorante -.- sia ben chiaro, come l’abito non fa il monaco così il titolo di studio non rende valida una persona: ci sono persone che per i più svariati motivi non hanno potuto ricevere un’istruzione adeguata e sono comunque più sveglie di certi dottoroni laureati.

Però sono cose che fanno pensare, specie considerando che in Italia è prevista l’istruzione obbligatoria.
Una persona che non sa né leggere né scrivere che speranze ha di capire quello che succede nel mondo?

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