C’è qualcosa di meglio che entrare nel Guinness dei Primati? Beh, molto probabilmente la risposta è sì
però può essere divertente partecipare a un evento del genere, soprattutto considerando che l’impegno richiesto è minimo.
Mozilla ha infatti pensato a una iniziativa in grande stile per il lancio di Firefox 3: renderlo il programma più scaricato da internet nell’arco di 24 ore ed entrare così nel libro dei record! Non oso immaginare che razza di server stiano mettendo in piedi per reggere un “assalto” di questa portata ![]()
Come ho detto all’inizio, lo sforzo per partecipare al record è davvero minimo: basterà scaricare Firefox 3 nel giorno stabilito; giorno che ancora non si sa, dal momento che per ora siamo ancora alla versione Release Candidate 1…per questo è possibile collegarsi al sito dedicato alla diffusione di Firefox, Spreadfirefox.com, e aderire all’iniziativa dalla pagina apposita per ricevere una mail di avviso quando il giorno sarà finalmente fissato.
Intanto potete iniziare a parlarne sul vostro blog, nei forum che frequentate, eccetera. Aiutiamo il Panda Rosso (eh già, Firefox è il browser del Panda Rosso anche se il logo raffigura chiaramente una volpe) a entrare nel Guinness ![]()
Il Web
Il protagonista del video di oggi ha tutta la mia solidarietà
questo cucciolo di orso malese vorrebbe tanto, ma proprio tanto, restare sveglio…solo che proprio non ce la fa. Mi ricorda me sul treno quando sono particolarmente stanco
[video originale: CNN.com]
Che genere di pubblicità farebbe Dio se dovesse promuovere sé stesso? Qualcuno ha provato a immaginarlo. Alcune sono divertenti, altre fanno riflettere. Spero solo che nessuno le trovi offensive, dato che non lo sono.
L’altro giorno mi chiedevo come siano fatti 44,6 miliardi di euro.
Qualcuno ha avuto la folle idea di rappresentare graficamente la mole di un cospicuo gruzzolo da 315 miliardi di dollari, in una successione che lascia alquanto senza fiato!
Molto divertente la conclusione dell’articolo: se mai riusciste a guadagnare così tanti soldi, vi servirà un contenitore molto grande in cui metterli


Nonostante sia una piccola città, Como può vantare una certa presenza sul web, tra blog di vario genere e portali.
Quello che mancava veramente, però, era un forum, un luogo di discussione e confronto che non fosse troppo ingessato né dal punto di vista dei contenuti né dal punto di vista “tecnico”. Parlo al passato perché da ormai due anni quel luogo esiste e si chiama Comotalco ![]()
L’idea nasce nel lontano 2006, come racconta Stefania (MiddleMoonLight):
Due anni fa d’estate, stavamo ore ed ore in piazza a sparare cazzate con la Vale, piuttosto che l’Ire, piuttosto che la Tamy, finchè l’idea di realizzare un forum non ci è sembrata così male. All’inizio volevamo mangiarci il mondo, costruire una società, vendere magliette in internet, fare uno studio grafico, vincere al Lotto…
Sembrava che tutti ci appoggiassero, amici e frequentatori telematici, finche siamo rimasti in tre: io, Gabriele (gas) e Lorenzo (El Briso). Ogni notte ci scervellavamo a pensare ad un nome adatto e a Lorenzo, mentre lavava i denti, è balenata l’idea di un bel nome come Comotalco. Per me era indifferente, forse non ero neanche d’accordo come mio solito (ora non ricordo) e a gas andava bene. Quindi sempre di notte quando c’era tempo, gas ha tirato su il forum ed insieme a Braize si sono spartiti la quota del server.
È il 21 gennaio 2006. Comotalco riscuote subito parecchio successo, si iscrivono in molti e le discussioni spaziano dagli eventi di cronaca locale (e non solo) al cazzeggio libero: ce n’è davvero per tutti i gusti!
Col passare del tempo giunge su Comotalco gente che conosce della gente che ha rapinato della gente (nessun criminale, guardatevi Starsky & Hutch per capire
) e nascono le prime collaborazioni.
Nel novembre 2006 inizia la collaborazione con l’ente comunale Informagiovani, che tutt’oggi pubblica sul forum i suoi articoli d’informazione.
A inizio gennaio 2007 arrivo io
giusto in tempo per la prima festa di compleanno di Comotalco: la notte tra il 20 e il 21 gennaio si svolge una festa free drink al Gorgone di Lurate Caccivio, con più di cento amici ubriachi. Anche quest anno è ormai tempo dei festeggiamenti, quindi stay tuned ![]()
Nel maggio 2007 Comotalco organizza il “No-Name Party” in collaborazione con il Freak (ora The King) di Grandate. Si beve, ci si diverte, sul palco ci sono dei pazzi che sembrano usciti da una macchina del tempo per regalare perizomi alle ragazze ![]()
Il primo settembre 2007, in collaborazione con la Pro Loco di Blevio, si tiene il primo evento open air by Comotalco presso il Campo sportivo: ben due dj e quattro band per 6 ore di musica, cibo a volontà e il lago a pochi passi.
Nel periodo di Natale Comotalco ha collaborato con CiaoComo Radio, per una serie di discussioni “a tema” i cui frutti sono stati esposti on air!
Con la presa di piede di MySpace, Comotalco è anche http://www.myspace.com/comotalco, una base da cui partire alla ricerca di gente ancora all’oscuro della sua esistenza
Comotalco è un sito giovane, sembra una frase fatta ma è davvero così: l’età media è giovane, lo spirito è giovane, la gestione è giovane. Parla ancora Stefania:
Gas è l’unico che si occupa della parte web, perché non abbiamo ancora trovato nessuno in grado di aiutarlo, El Briso si occupa della comunicazione, e non so di cos’altro, io faccio il jolly - se serve fare qualcosa, lo faccio. Relazioni con il pubblico, agente, grafica, segretaria, pr…
Diciamo che, se serve, facciamo tutti.
Poi abbiamo istituito un gruppo di “consiglieri”, perché non si riesce a combinare nulla di buono se si continua a voler fare tutto da soli, bisogna avere fiducia negli altri. E adesso siamo qui, dopo due anni, a pensare a come organizzarci, come comportarsi, cosa fare e perché.
Oggi, dopo più di 300 utenti e oltre 75000 post, il forum è più vivo che mai! Quindi, se siete di Como e dintorni, o se semplicemente siete alla ricerca di un posto dove confrontarvi sui temi più vari…Comotalco è il posto che fa per voi!
Una delle caratteristiche con cui si prova abitualmente a definire gli emo (un fenomeno così diffuso che perfino TeleTicino ci perde tempo) è che si fanno le foto dall’alto. Un po’ come le ragazze MySpace ![]()
Farsi le foto dall’alto presenta delle difficoltà tecniche non indifferenti, ma presto (non si sa quando o a che prezzo…anzi non si sa neanche SE, visto che sto per parlare “solo” di un concept) un oggetto veramente geniale potrebbe giungere in soccorso di tutti gli emo e di tutte le ragazze MySpace del pianeta: la Flying Stick Camera!
Non so se avete presente quei semi che si vedono volare in primavera, comunque il concetto è lo stesso: si fa fare qualche giro allo “stelo” in modo da accumulare un po’ di energia cinetica e poi si libera la fotocamera, che si libra in alto per qualche secondo, scattando una serie di foto a intervalli regolari. Terminato il suo compito, lo stelo plana dolcemente verso il suolo con il suo prezioso carico di fotografie. Che non rischiano di essere fuori fuoco, perché questo piccolo (ipotetico, ricordiamolo) gioiello integra perfino il sistema di “face detection”!
C’è da dire che ci sono alcuni importanti ostacoli per la realizzazione di un gadget del genere, primo fra tutti l’obiettivo: non so che risoluzione si possa ottenere con così poco spazio (e peso) a disposizione. Però nessuno vieta di fantasticare
[via Yanko Design]
Non so perché, ma ho l’impressione che fare questa gita in kayak non sia stata una grande idea.
Scherzi a parte, trovo questa foto incredibilmente bella. Il giro in kayak in una zona popolata da squali era voluto, e la foto non è in nessun modo ritoccata ma è opera di Thomas P. Peshack, fotografo e biologo marino.
Se volete leggere la storia completa e vedere qualche altra foto di questa esperienza, c’è una pagina apposita sul suo sito (in inglese)





