Una delle caratteristiche di Firefox che più hanno contribuito al successo del browser del panda rosso è senza dubbio l'impressionante numero di estensioni disponibili, grazie alle quali è possibile aggiungere un numero pressoché infinito di funzionalità. L'esperienza in Rete diventa così più semplice, più divertente, più personalizzata.
In questi giorni, giusto per ingannare l'attesa della nuova release del browser, è stato completamente rinnovato il portale delle estensioni; il sito ora si presenta più colorato, con uno showcase delle estensioni principali per ogni categoria.

Ma la novità più importante è un'altra: le raccolte. Grazie a questa nuova sezione del sito, sarà possibile creare delle collezioni di componenti aggiuntivi da condividere con gli altri membri della community.
Le raccolte si rivelano utilissime, inoltre, per chi cambia spesso computer o sistema operativo: grazie ad esse sarà finalmente possibile avere sempre a disposizione le proprie estensioni preferite senza dover impazzire a cercarle una per una!

Inutile dire che io ho già approfittato dell'opportunità e ho creato la mia lista personale. La trovate a questo indirizzo: https://addons.mozilla.org/it/firefox/collection/ilvalenet.

MTV Mobile, operatore virtuale legato (indovinate un po') alla celeberrima emittente e supportato da Tim, ha deciso di pubblicizzarsi offrendo solo per oggi la possibilità di scaricare gratuitamente tre canzoni dalla pagina dedicata all'iniziativa.
I brani sono in formato mp3 e la qualità è media (128kbs), ma ciò che davvero conta è che sono privi di DRM, una scelta sicuramente apprezzabile.

Ottenere i tre brani è semplice:

  • inviare un sms con il testo DDAY al numero 3399948048 (sms gratuito per i clienti MTV Mobile e secondo piano tariffario per tutti gli altri)
  • puntare il browser all'indirizzo http://www.mtvmobile.it/dday/
  • scegliere i tre brani
  • inserire il codice che si è ricevuto via sms
  • scaricare :mrgreen:

So benissimo che esistono altri modi più comodi per procacciarsi la musica, ma quando viene offerta a prezzi ragionevoli o addirittura gratis...bisogna sempre premiare l'iniziativa!

Non so se la lista delle canzoni varia con il tempo o in base a chi vi accede, comunque si può scegliere tra una cinquantina di brani che vanno dalle vecchie glorie di Britney Spears ai recenti successi di Katy Perry.

Le notifiche incriminate

Le notifiche incriminate

Nelle ultime ore si sta diffondendo su Facebook una cascata di notifiche che avvisano l'ignaro utente del fatto che uno dei propri contatti ha segnalato il profilo allo staff del sito per violazione dei termini di utilizzo!
Il testo della notifica (che vedete nell'immagine) recita "%nome amico% just reported your profile as it is in violation of Terms and Conditions. Click for details". Cliccando sul link proposto, viene richiesta l'installazione di un'applicazione denominata Closing Down.
Azzeccatissimo il nome dell'applicazione: cercando su internet, infatti, le segnalazioni della minaccia vengono sommerse dalla miriade di notizie più o meno recenti che paventano la chiusura del celebre social network.
Con il reperimento di informazioni reso difficoltoso grazie all'espediente del nome, e facendo leva sulla preoccupazione per la minaccia della "denuncia", non è difficile convincere gli utenti a consentire l'accesso all'applicazione senza pensarci troppo...ma se vi dovesse capitare non fatelo! Si tratta infatti di una specie di worm che, appena ricevuto l'accesso al profilo di un utente, replica la stessa notifica a tutta la sua lista di contatti!
Non avendo provato in prima persona non so se esistono altre conseguenze per chi cade nel tranello, né se basta rimuovere l'applicazione per mettersi al sicuro. Se dovessi trovare queste informazioni, aggiornerò il post.

EDIT: Catepol, che ringrazio, segnala nei commenti un paio di procedure per liberarsi di questo fastidioso impiccio.
Per evitare di ricevere le notifiche incriminate basta segnalarle come spam dalla pagina delle notifiche, mentre l'applicazione si può rimuovere normalmente dal menu apposito...la cosa preoccupante è che risultava installata anche a me, e sono sicuro di non essere andato oltre la pagina di richiesta delle autorizzazioni (che avevo ovviamente negato). Boh...

EDIT 2: Le notifiche-trappola che avevo ricevuto questo pomeriggio sono completamente scomparse. Presumo che il team di Facebook abbia risolto il problema...

È la notizia del momento: YouTube, il portale di condivisione video più famoso del mondo, ha deciso di adottare le maniere forti per contrastare la diffusione di video che in qualche modo violano i diritti d'autore.
Prima vittima di questa carneficina è proprio l'audio dei video: i video la cui colonna sonora viola il copyright dei legittimi detentori non verranno rimossi, ma semplicemente...ammutoliti. Un laconico messaggio informa il visitatore dell'avvenuta catastrofe: "Questo video contiene una traccia audio il cui utilizzo non è stato autorizzato da tutti i detentori del copyright. L’audio è stato disattivato".

La decisione costituisce sicuramente la risposta da parte di YouTube (o, meglio, da parte di Google) alle pressioni delle major discografiche, con le quali non sono mai mancati gli screzi proprio per questo motivo. Ma si tratta di un'azione saggia?
Mashable.com ha elencato alcune delle tipologie di video che non avranno più modo di esistere, tra le quali:

  • tonnellate di video virali come il famigerato Numa Numa
  • tonnellate di AMV come quello Suzumiya Haruhi no + Caramelldansen
  • tonnellate di video lipsync, come quelli che hanno reso famosi i Two Chinese Boys
  • tonnellate di "fanvideos", come quello (già rimosso, ed è una grave perdita) che univa scene di V for Vendetta e la canzone Butterflies and Hurricanes dei Muse
  • tutti i video di Guitar Hero e Rock Band
  • tutti i video in cui qualcuno balla al ritmo di una qualche canzone di un qualche artista

Ripeto la domanda: è una scelta saggia? Io direi proprio di no.
Dal punto di vista prettamente commerciale diventa reale il rischio di una flessione vertiginosa nell'utenza e nel caricamento di video. Una prospettiva non certo rosea per il portale, che è ancora alla ricerca di un modello di business vero e proprio che faccia fruttare l'immensa quantità di traffico che genera...
Dal punto di vista della libertà di espressione, poi, il colpo inferto è pesante: si inibisce la possibilità per milioni di persone di mostrare le loro creazioni (perché sì, ci sono anche le schifezze o i video caricati solo per "condividere" il brano, ma ci sono anche cose davvero carine).
I diritti d'autore sono una cosa sacrosanta, per carità, ma dove termina la creatività e la reinterpretazione, dove inizia l'abuso? Questo pare più che altro un tentativo ormai disperato di difendere un modello, quello della discografia, che non funziona più e che ha bisogno di essere rinnovato, non di essere tenuto artificialmente in vita con misure sempre più repressive nei confronti di quelli che sono fan, non nemici.

Il prossimo passo sarà quello di attaccare anche video come i trailer recut (trailer "rimontati" in modo da cambiare il senso del film. Uno su tutti: Scary Mary)?

Un insospettabile cliente

Un insospettabile cliente

Sebbene in Italia il marchio Burger King non goda della stessa diffusione che ha il famigerato concorrente McDonald's, è possibile trovare qualche punto vendita di questa catena nelle maggiori città; la mia preferenza personale, lungi dal considerare qualsiasi fattore salutista, cade proprio su Burger King.
Ma cosa ne penserebbe chi non ha mai avuto modo di assaggiare il cibo da fast food? In altre parole, un hamburger illiterate sceglierebbe il panino "di punta" di McDonald's, il Big Mac, o quello di Burger King, il Whooper?
Ed è questa la domanda che viene posta in una delle ultime campagne pubblicitarie Burger King, a metà tra il documentario e la ricerca di mercato, che va sotto il nome di Whooper Virgins: una troupe si è recata in alcuni villaggi tra i più sperduti al mondo, in Transilvania, Groenlandia e Thailandia, portando con sé tutto il necessario per preparare i due panini e offrendoli alla popolazione locale (segue dopo il video).
Immagine anteprima YouTube
Il risultato, neanche a farlo apposta, è lievemente a favore del Whooper, e gli ormai non più "virgins" si dichiarano disposti a provare altri prodotti e invitano la troupe a tornare.
Il tutto è perfino divertente, con alcuni che non sanno proprio come si mangi quella "cosa" che gli viene posta di fronte, ma le polemiche non sono mancate.
Molti hanno criticato la scelta delle location, e in particolare della Thailandia, per l'elevato tasso di povertà. Si è parlato perfino di presa in giro. Eppure è la stessa azienda a sottolineare che tutta la campagna si è svolta con il massimo rispetto per le popolazioni che vi hanno partecipato e in collaborazione con le autorità locali (e perfino con i leader tribali, in alcuni casi). Devo dire che è proprio questo che traspare dal video: puro e semplice divertimento. Gli abitanti dei villaggi non sembrano affatto "poveri", semplicemente vivono in modo diverso...anzi, forse vivono meglio.

Il sito dell'iniziativa

Il sito dell'iniziativa

In ambito molto più tecnologico, invece, la catena di fast food ha lanciato il concorso dal temibile nome di Whooper Sacrifice, che sfida gli utenti di Facebook a sacrificare dieci dei loro amici in cambio di un coupon per un Whooper gratuito.
Tutto avviene per mezzo di un'apposita applicazione, che (a differenza di quanto avviene quando si cancella un contatto) si premura di avvisare l'ormai ex amico dell'avvenuto sacrificio. Sul sito è presente un contatore degli amici che sono stati immolati, quasi 160mila al momento in cui scrivo!
L'iniziativa è valida solo per gli Stati Uniti, ma voi sareste disposti a "sacrificare" dieci amici in cambio di un panino?

La pareidolia è un fenomeno che mi ha sempre affascinato moltissimo, la dimostrazione che una buona parte della nostra percezione è frutto più del cervello che degli organi di senso. O, meglio, che ciò che viene percepito dagli organi di senso è interpretato non sempre in modo corretto dal cervello.
Per farla breve, la pareidolia è il fenomeno mediante il quale il nostro cervello tende a riconoscere forme note in ciò che è in realtà casuale: così vediamo animali nelle nuvole, volti demoniaci nel fumo delle Torri Gemelle...e le due faccine sorridenti nell'immagine che apre il post!

Quello che sto per mostrarvi, tuttavia, è un caso veramente eccezionale. Osservate la foto che segue:

Cosa vedete?

Cosa vedete?


Immagino vediate due persone in abiti vittoriani e, in mezzo, un faccione completamente slegato da tutto il contesto, che potrebbe essere facilmente identificato con un profilo di Gesù. La cosa (al di là delle implicazioni religiose) è abbastanza impossibile, e infatti quel faccione...è un bambino!
I capelli del "faccione" sono in realtà dei cespugli sullo sfondo, quello che sembra il viso è in realtà il vestitino del bambino (e il cappellino), l'occhio è in realtà il viso del pargolo vittoriano, mentre il suo braccino si trasforma magicamente in parte della barba.
Nel caso non riusciate a vederlo, qui trovate un aiutino.
Impressionante, vero? Ciò accade perché nel nostro cervello ci sono più neuroni dedicati al riconoscimento dei volti di quelli dedicati al riconoscimento di...bambini in vecchie foto malridotte :razz:

Visto che siamo in tema, ecco un'altra foto:

Fantasma o...

Fantasma o...


Credo sia molto facile distinguere la ragazza vestita di bianco sulla soglia, vero?
Dove sta il problema? Beh che l'edificio è il Wem Town Hall (Sropshire, Inghilterra) e la foto è stata scattata il 19 novembre 1995 mentre l'intera struttura veniva divorata dalle fiamme, ed era impossibile per qualsiasi essere umano trovarsi lì, con le temperature generate dal fuoco. Per non parlare del fatto che nessuno (presenti, pompieri, lo stesso fotografo) ha notato la figura.
C'è chi dice che sia il fantasma di Jane Churm, una bambina che nel 1677 causò la distruzione di diversi edifici della cittadina, appiccando involontariamente il fuoco a un tetto di paglia con una candela.
Però potrebbe anche essere un eccezionale caso di pareidolia. Le linee che formano il "volto" sembrano un po' troppo collegate alla ringhiera in primo piano, e la linea che costituisce la "cinta" (o il "braccio") passa davanti alla porta, mentre per logica dovrebbe essere dietro. Eppure, per quanto mi sforzi, io continuo a vedere la ragazzina :shock:
 
[forgetomori.com via Attivissimo, la foto dei porta-spazzolini è di cumbo]

Office Ultimate 2007 a 52 euro

Office Ultimate 2007 a 52 euro

All'inizio di quest'anno ho usufruito di un'offerta di Microsoft che portava il simpatico nome "Office 30 e Lode" e che permetteva l'acquisto del pacchetto Office Ultimate 2007 a soli 52 euro. Che poi sono diventati circa 70 nel momento in cui ho richiesto anche l'invio del dvd, oltre al digital delivery.
Tuttavia, considerando che Office Ultimate 2007 costa circa 600 euro, mi sembra un prezzo più che ragionevole!

Ne parlo oggi perché apprendo da Napolux che Microsoft ha deciso di rinnovare questa interessante promozione, anche se non so fino a quando.
Come si può intuire dal nome dell'offerta, l'unico requisito per usufruirne è quello di essere iscritti a una delle università elencate in questa pagina e di possedere un indirizzo email universitario. È inoltre possibile che venga richiesto di provare l'iscrizione all'università con adeguata documentazione, ma nel mio caso non è successo.
Potete eseguire l'acquisto qui.

Il pacchetto contiene i programmi Word, Excel, Powerpoint, Access, Outlook, Publisher, Groove, Infopath e OneNote nella loro rinnovata versione 2007: i menu sono stati completamente ridisegnati e in un primo momento si può anche rimanere spaesati, ma vi assicuro che una volta presa la mano sono molto più immediati dei loro predecessori.

Certo, esiste anche OpenOffice che è completamente gratuito, ma considerando che la quasi totalità degli utenti utilizza Microsoft Office, perché farsi sfuggire la possibilità di averlo con un risparmio del 91%?