Armin Heinrich ha deciso di fare suo questo assioma, sviluppando l’applicazione I am Rich e pubblicandola su AppStore, lo shop virtuale per le applicazioni iPhone.
Considerati i prezzi del terminale e degli onerosi abbonamenti che devono essere sottoscritti, iPhone costituisce già di per sé uno status symbol, ma I am Rich porta il concetto verso nuove vette; per entrare in possesso dell’applicazione, infatti, bisognava sborsare la bellezza di 999,99 dollari.
Uno potrebbe pensare che a un prezzo così esorbitante corrisponda qualche straordinario servizio, ma non è così. L’unico scopo del programma è quello di far comparire un rubino a tutto schermo, che può essere alternato alla scritta I am rich, I deserve it. I am good, healthy & successful. Tutto qui.
“Ridicolo”, dirà qualcuno. Eppure, prima che Apple rimuovesse l’applicazione dal sito in seguito all’ondata di proteste, ben otto persone hanno deciso di acquistare I am Rich. 8000 dollari, che andranno per il 70% nelle tasche dello scaltro Armin, e per il restante 30% nelle casse di Apple.
Perché lo abbiano fatto resta un mistero. Magari avevano bisogno di qualcuno che gli ricordasse quanto sia meritato il loro patrimonio.



Un po’ di tempo fa ho presentato una 



