Terroni. Malavitosi. Inaffidabili. Incivili. I peggiori. I calabresi sono questo.
Secondo chi? Secondo la Regione Calabria.
La nuova campagna volta a promuovere la regione infatti, ha proprio questo slogan: uno dei simpatici appellativi che ho elencato, seguito dalla risposta "si, siamo calabresi." (notare la mancanza dell'accento sul sì). Sull'altro lato il pay-off "gli ultimi saranno i primi". Sullo sfondo ragazzi sorridenti in jeans e maglietta bianca. Dimensioni: due pagine adiacenti dei quotidiani nazionali (quindi bella grossa e piuttosto costosa).
Immaginate quindi il mio stupore quando leggendo Metro sono incappato in questa enorme pubblicità. La prima cosa che colpisce sono appunto i ragazzi: io li ho guardati, e visto che avevano l'apparecchio ai denti ho pensato "boh sarà qualcosa dell'Associazione dei Dentisti"...poi guardo in basso e vedo lo slogan "MALAVITOSI? SI, SIAMO CALABRESI." L'ho riletto per sicurezza ed era davvero così. Mia reazione: O__________O
(continua...)

L'ALLEANZA PER IL PIANETA TERRA (gruppo francese di associazioni ambientaliste) lancia un appello semplice a tutti i cittadini del pianeta:
Spegnete la luce il 1° febbraio 2007 dalle ore 19.55 alle ore 20.00 - 5 minuti per il nostro pianeta!

Non si tratta di economizzare l'elettricità ma di attirare l'attenzione dei cittadini e dei media, sullo spreco di energia e l'urgenza di mettere nelle agende dei nostri politici le questioni ambientali.
Il cambiamento climatico ci riguarda tutti, ma è un argomento purtroppo che sembra non importare molto!
Perché proprio il 1 febbraio? Il giorno dopo verrà pubblicato il nuovo rapporto del gruppo di esperti climatici delle Nazioni Unite. Questo evento avrà luogo in Francia: non bisogna lasciare passare questa occasione!
Se riuscissimo veramente a partecipare tutti, questa azione avrà un reale peso mediatico e politico!

Io non credo molto nel valore "reale" di iniziative come questa, però magari dal punto di vista simbolico può avere un certo peso. E poi cinque minuti di "silenzio elettrico" non possono certo fare male ;D

AGGIORNAMENTO 02/02/2007
In Italia l'iniziativa verrà ripetuta il 16 febbraio 2007, giorno dell'anniversario dell'entrata in vigore del protocollo di Kyoto

Per i più disattenti, ho appena aggiunto una pagina al blog per aderire alla campagna di Amnesty International contro la pena di morte, di cui ho appreso (per quanto riguarda la natura "bloggosa" della campagna stessa) da Visti da lontano.
Come scrivo nella pagina stessa, è un argomento che emotivamente mi coinvolge molto. Reputo inconcepibile il solo pensiero che un essere umano possa desiderare (e purtroppo ottenere) giustizia uccidendo un altro essere umano, anche quando a farlo è il sistema giudiziario.

Lo Stand Up dei Blog

Anche ilvale.net aderisce allo stand-up dei blog promosso dall'ottimo blog Visti Da Lontano.
(continua...)

Non abbandonarli
I grandi esodi estivi sono alle porte, e come ogni anno è alle porte la connessa ecatombe di cani e gatti, abbandonati sulle strade (o peggio sulle autostrade) come sacchetti della spazzatura. Eh già, a Natale erano così carini, con le loro zampottone e il musino spaesato…ma ora come fare? Di portarli in albergo non se ne parla, tanto meno sprecare soldi per una pensione per animali. E allora qual è la soluzione più facile, se non aprire la portiera e lasciarlo lì sul ciglio della strada?
E chi se ne frega se finirà la sua esistenza sotto un TIR, le vacanze sono sacre e rovinarle per un cane/gatto non è proprio il caso. Giusto vero?
Peccato che per quel “peso” che hai scaricato dalla macchina, tu eri il centro del mondo. Peccato che lui starà lì ad aspettarti, convinto che prima o poi tornerai a prenderlo. Peccato che si lascerà morire di fame o di sete perchè la sua vita non avrà più senso. Peccato che finirà la sua esistenza sotto una macchina nel tentativo di rincorrerti.
Abbandonando la versione romanzata del problema, mi domando con che cuore (sempre se di cuore si può ancora parlare) un individuo può buttare in mezzo a una strada un animale che fino a qualche giorno prima considerava “amico”. Non credo che questa gente abbia il coraggio di guardare il cane/gatto che sta abbandonando negli occhi. Questi assassini non meritano altro che tutto il disprezzo di questo mondo.
E se gli occhi di un cane, o tutto l’affetto incondizionato che ha donato al suo padrone amico non dovessero bastare a far desistere dal compiere questa bassezza, invito queste persone a mettere una mano sul portafogli e un’altra sulla fedina penale; già, perchè l’abbandono di animali è un reato penale e può essere punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro (L. 189/2004). Ne vale la pena? Lui (o lei) lo farebbe?
Nel corso degli anni ci sono state tante campagne di sensibilizzazione al riguardo, ma secondo me la più giusta è quella di qualche annno fa:

IL BASTARDO SEI TU CHE LO ABBANDONI


Campagna no Prozac to childrenQuesto post comunica che questo blog aderisce alla campagna NO PROZAC TO CHILDREN lanciata dal blog Psicocafè.
Questa campagna nasce in seguito alla recente apertura mostrata dall’Agenzia Europea per il controllo sui farmaci all'utilizzo del Prozac (antidepressivo) nei bambini di età superiore agli 8 anni. La decisione ha già trovato l'opposizione di numerose personalità del mondo scientifico e psicologico e del comitato "Giù le mani dai bambini" che raggruppa quasi cento associazioni di volontariato e promozione sociale. Il comitato in un suo comunicato stampa ricorda come "Il Prozac è stato al centro di roventi polemiche negli Stati Uniti, per i suoi 907 effetti collaterali e per essere stato posto in relazione con numerosi casi di suicidio del paziente, ed atteggiamenti violenti, inclusi i noti episodi di cronaca quali le stragi scolastiche ad opera di adolescenti che abusarono del prodotto." L'unica avvertenza dell'Agenzia è relativa alla "possibile induzione al suicidio dei bambini in terapia con il Prozac" con una generica raccomandazione ai genitori a "vigilare con attenzione nelle prime settimane di terapia".

[fonte - Visti da lontano]