No, non sto parlando di un inquietante ottavo capitolo della saga di Harry Potter, ma dell'ultima fatica dell'attore che ha donato al maghetto un volto cinematografico: Daniel Radcliffe.
Il giovane inglese, infatti, è stato ingaggiato per la messa in scena dell'opera teatrale Equus di Peter Shaffer, che narra la storia di un ragazzo che sviluppa un'attrazione patologica nei confronti dei cavalli. Uno spettacolo che ha ricevuto molte contestazioni sin dalla sua nascita (1973), a cui ora si aggiungono i gridolini di disappunto dei genitori di mezzo mondo, sconvolti perché l'idolo dei loro pargoli recita nel ruolo di un personaggio molto ambiguo, con contorno di alcune scene di nudo integrale.
(continua...)