Le notifiche incriminate

Le notifiche incriminate

Nelle ultime ore si sta diffondendo su Facebook una cascata di notifiche che avvisano l'ignaro utente del fatto che uno dei propri contatti ha segnalato il profilo allo staff del sito per violazione dei termini di utilizzo!
Il testo della notifica (che vedete nell'immagine) recita "%nome amico% just reported your profile as it is in violation of Terms and Conditions. Click for details". Cliccando sul link proposto, viene richiesta l'installazione di un'applicazione denominata Closing Down.
Azzeccatissimo il nome dell'applicazione: cercando su internet, infatti, le segnalazioni della minaccia vengono sommerse dalla miriade di notizie più o meno recenti che paventano la chiusura del celebre social network.
Con il reperimento di informazioni reso difficoltoso grazie all'espediente del nome, e facendo leva sulla preoccupazione per la minaccia della "denuncia", non è difficile convincere gli utenti a consentire l'accesso all'applicazione senza pensarci troppo...ma se vi dovesse capitare non fatelo! Si tratta infatti di una specie di worm che, appena ricevuto l'accesso al profilo di un utente, replica la stessa notifica a tutta la sua lista di contatti!
Non avendo provato in prima persona non so se esistono altre conseguenze per chi cade nel tranello, né se basta rimuovere l'applicazione per mettersi al sicuro. Se dovessi trovare queste informazioni, aggiornerò il post.

EDIT: Catepol, che ringrazio, segnala nei commenti un paio di procedure per liberarsi di questo fastidioso impiccio.
Per evitare di ricevere le notifiche incriminate basta segnalarle come spam dalla pagina delle notifiche, mentre l'applicazione si può rimuovere normalmente dal menu apposito...la cosa preoccupante è che risultava installata anche a me, e sono sicuro di non essere andato oltre la pagina di richiesta delle autorizzazioni (che avevo ovviamente negato). Boh...

EDIT 2: Le notifiche-trappola che avevo ricevuto questo pomeriggio sono completamente scomparse. Presumo che il team di Facebook abbia risolto il problema...

Un insospettabile cliente

Un insospettabile cliente

Sebbene in Italia il marchio Burger King non goda della stessa diffusione che ha il famigerato concorrente McDonald's, è possibile trovare qualche punto vendita di questa catena nelle maggiori città; la mia preferenza personale, lungi dal considerare qualsiasi fattore salutista, cade proprio su Burger King.
Ma cosa ne penserebbe chi non ha mai avuto modo di assaggiare il cibo da fast food? In altre parole, un hamburger illiterate sceglierebbe il panino "di punta" di McDonald's, il Big Mac, o quello di Burger King, il Whooper?
Ed è questa la domanda che viene posta in una delle ultime campagne pubblicitarie Burger King, a metà tra il documentario e la ricerca di mercato, che va sotto il nome di Whooper Virgins: una troupe si è recata in alcuni villaggi tra i più sperduti al mondo, in Transilvania, Groenlandia e Thailandia, portando con sé tutto il necessario per preparare i due panini e offrendoli alla popolazione locale (segue dopo il video).
Immagine anteprima YouTube
Il risultato, neanche a farlo apposta, è lievemente a favore del Whooper, e gli ormai non più "virgins" si dichiarano disposti a provare altri prodotti e invitano la troupe a tornare.
Il tutto è perfino divertente, con alcuni che non sanno proprio come si mangi quella "cosa" che gli viene posta di fronte, ma le polemiche non sono mancate.
Molti hanno criticato la scelta delle location, e in particolare della Thailandia, per l'elevato tasso di povertà. Si è parlato perfino di presa in giro. Eppure è la stessa azienda a sottolineare che tutta la campagna si è svolta con il massimo rispetto per le popolazioni che vi hanno partecipato e in collaborazione con le autorità locali (e perfino con i leader tribali, in alcuni casi). Devo dire che è proprio questo che traspare dal video: puro e semplice divertimento. Gli abitanti dei villaggi non sembrano affatto "poveri", semplicemente vivono in modo diverso...anzi, forse vivono meglio.

Il sito dell'iniziativa

Il sito dell'iniziativa

In ambito molto più tecnologico, invece, la catena di fast food ha lanciato il concorso dal temibile nome di Whooper Sacrifice, che sfida gli utenti di Facebook a sacrificare dieci dei loro amici in cambio di un coupon per un Whooper gratuito.
Tutto avviene per mezzo di un'apposita applicazione, che (a differenza di quanto avviene quando si cancella un contatto) si premura di avvisare l'ormai ex amico dell'avvenuto sacrificio. Sul sito è presente un contatore degli amici che sono stati immolati, quasi 160mila al momento in cui scrivo!
L'iniziativa è valida solo per gli Stati Uniti, ma voi sareste disposti a "sacrificare" dieci amici in cambio di un panino?

Secondo episodio dedicato al social network più in voga del momento. Mentre il primo era rivolto a chi è iscritto a Facebook, quello che segue è tutto per chi non ha un account. Perché?

Il sondaggio di questa settimana riguarda l'argomento più hot degli ultimi tempi: Facebook!
Eh già, oltre a incrementi nel numero di iscritti che ultimamente sfiorano il 100%, Facebook sta diventando uno dei leitmotiv preferiti dai media italici, che non mancano di infilare in ogni pezzo una frasetta riguardante il social network. Del resto è facile: esiste un gruppo per quasi qualsiasi cosa, quindi basta cercare e poi dire (o scrivere) "ehi guarda, esiste anche il gruppo di Facebook su questa cosa".
Per non essere da meno, il sondaggio di questa settimana e quello della prossima saranno dedicati al sito più chiacchierato del momento.

Il sondaggio che segue è rivolto a chi è iscritto a Facebook. Chi non lo è, potrà sbizzarrirsi la settimana prossima!