Una delle caratteristiche di Firefox che più hanno contribuito al successo del browser del panda rosso è senza dubbio l'impressionante numero di estensioni disponibili, grazie alle quali è possibile aggiungere un numero pressoché infinito di funzionalità. L'esperienza in Rete diventa così più semplice, più divertente, più personalizzata.
In questi giorni, giusto per ingannare l'attesa della nuova release del browser, è stato completamente rinnovato il portale delle estensioni; il sito ora si presenta più colorato, con uno showcase delle estensioni principali per ogni categoria.
Ma la novità più importante è un'altra: le raccolte. Grazie a questa nuova sezione del sito, sarà possibile creare delle collezioni di componenti aggiuntivi da condividere con gli altri membri della community.
Le raccolte si rivelano utilissime, inoltre, per chi cambia spesso computer o sistema operativo: grazie ad esse sarà finalmente possibile avere sempre a disposizione le proprie estensioni preferite senza dover impazzire a cercarle una per una!
Inutile dire che io ho già approfittato dell'opportunità e ho creato la mia lista personale. La trovate a questo indirizzo: https://addons.mozilla.org/it/firefox/collection/ilvalenet.

Il logo di Google Chrome
La tempistica è importante. In un momento scelto ad hoc, sufficientemente lontano dai clamori suscitati dal rilascio di
Firefox 3 con annesso
Guinness Record, e prima che si sollevi il polverone intorno a Microsoft Internet Explorer 8,
Google decide di entrare prepotentemente nell'agguerritissimo mercato dei browser e lancia la sua ultima creazione:
Chrome, disponibile per ora solo in versione beta e solo per Windows Xp/Vista.
Il lancio è stato accompagnato dall'ovvio comunicato stampa ufficiale, ma anche da un simpatico
fumetto di una quarantina di pagine realizzato dagli sviluppatori, che spiega il perché e il come di Google Chrome in un modo più immediato e sicuramente meno noioso di un lungo testo scritto.

Il task manager integrato
Come sempre, lo scopo di Google è quello di
innovare.
Viene spiegato nel fumetto che i browser sono nati per eseguire un compito molto semplice: visualizzare (iper)testi. Con il passare del tempo, le operazioni da svolgere sono diventate più avanzate, più complesse e quindi più pesanti in termini di risorse, ma i browser sono rimasti ancorati alla vecchia concezione, con un'architettura a processo singolo che si fa carico di ogni compito e con la conseguenza che il rallentamento di una singola operazione finisce con il rallentare ogni altra cosa (altri elementi della stessa pagina, e perfino altri tab del browser).
La vera rivoluzione di Google Chrome, seppur poco visibile agli occhi, sta proprio qui:
ogni singolo tab è un processo, che esegue le varie operazioni in parallelo. Risultato: se un'operazione rallenta, non rallenta il resto della pagina, ma soprattutto se un tab rallenta o va in crash, non tira giù tutto il browser! La navigazione ne viene influenzata in maniera molto positiva, diventando velocissima (probabilmente anche grazie al nuovo interprete javascript, creato ex novo da Google).
Ogni tab, inoltre, può essere separato o accorpato a una finestra di Chrome semplicemente trascinandolo, e può essere tenuto sotto controllo mediante il task manager integrato, in modo da sapere sempre quanto sta pesando sulle prestazioni del computer.
(continua...)
Il fatto che Mozilla sia da lungo tempo impegnata nello sviluppo di una versione mobile del suo popolarissimo browser è cosa nota.
Del nascituro gingillo si conoscono parecchie cose, nonostante il momento del rilascio sia ancora lontano.
Tanto per cominciare, si chiamerà Fennec, un nome alquanto appropriato visto che è preso in prestito dal nome comune di una piccola volpe nordafricana 
Il browser supporterà AJAX, SQLite, Flash e gli add-on e, grazie all'utilizzo della tecnologia XUL (XML User Interface Language), consentirà a utenti e sviluppatori di modificare anche radicalmente l'interfaccia.
Già, l'interfaccia. Sicuramente sarà touchscreen e basata sul "single touch": non sarà possibile, quindi, usare due dita come con iPhone. Questo per garantire la compatibilità a un maggior numero di dispositivi.
Aza Raskin, a capo della divisione User Experience di Mozilla, ha pubblicato sul suo blog un video veramente interessante in cui mostra quello che al momento è solo uno dei possibili concept di interfaccia di Fennec, le cui parole d'ordine sono semplicità d'uso e massimo spazio al contenuto. Il video è in inglese ma le immagini parlano da sole! Inoltre, è disponibile una sorta di demo html con la quale è possibile toccare "con mouse" le potenzialità di questa soluzione.
Chiudo con un importante aggiornamento circa il Download Day di Firefox: la data, salvo intoppi dell'ultimo minuto, è fissata per il 17 giugno!
[via downloadblog.it]
Stupendo un po' tutti (il rilascio era previsto fra qualche giorno), Mozilla ha rilasciato la Release Candidate 1 di Firefox 3.
Dopo la bellezza di cinque versioni beta che mi sono guardato dal provare, un po' per il fatto che fossero (appunto) beta e un po' per la scarsa compatibilità della miriade di estensioni che utilizzo. In teoria anche questa RC è sconsigliata al "grande pubblico", ma io dovevo assolutamente provarla 
Il problema di compatibilità delle estensioni è rimasto, perché per qualche motivo anche le estensioni che funzionavano con la beta5 sono diventate inservibili con la RC. Fortunatamente, le più importanti girano tutte (eccetto TabMixPlus, ma vabeh).
Un altro piccolo e misterioso difetto è il fatto che tutte le password memorizzate nel gestore password sono vecchie di mesi; non so perché e credo che mi provocherà qualche problema (tanto per cominciare, non riuscivo a entrare nel pannello del blog).
Detto questo, i millemila mesi di sviluppo di questa versione (diciotto, mi pare) e la correzione di millemila bug (14000, mi pare) si sentono tutti già in questa versione Release Candidate che potete trovare qui in tutte le versione disponibili (Windows, Linux, MacOSX e 45 lingue).
Al di là dei vari aspetti di contorno (pure importanti), quello che davvero conta quando si parla di browser è la velocità. Mike Schroepfer, vicepresidente di Mozilla Foundation, afferma che questa versione di Firefox è 9,3 volte più veloce di Internet Explorer 7 e 2,7 volte più veloce di Firefox 2 nel gestire codice JavaScript; 6,8 volte più veloce di IE7 e 3,8 volte più veloce di Firefox 2 nel caricamento di Gmail; in più, sempre secondo Schroepfer, Firefox 3 utilizza ora 4,7 volte meno memoria rispetto ad Internet Explorer (aspetto che è sempre stato la grande croce di Firefox).
Ma tutti questi sono solo numeri. Ve lo dico io: Firefox 3 è incredibilmente, maledettamente veloce. Una vera scheggia, e il fatto che la differenza di velocità rispetto a Firefox 2 si noti a occhio nudo è indicativa.
Oltre a questo, vi sono tutta una serie di piccole e grandi migliorie.
Il gestore password non ha più quel noioso pop-up per chiedere se memorizzare o meno la password, ma una più discreta barra di avviso.
C'è un nuovo download manager, meno invadente e in grado di gestire il resume dei downloads anche se il browser viene chiuso.
Vi sono tante piccole migliorie grafiche che rendono l'interfaccia più moderna e "cool".
Poi ci sono i segnalibri e la barra degli indirizzi: quando si scrive qualcosa nella barra degli indirizzi, questa restituisce risultati presi dalla cronologia (eh vabeh, bella scoperta) e dai segnalibri! E gli stessi segnalibri sono arricchiti da una nuova funzionalità di tagging. Una volta che la gente ci prenderà mano, credo proprio che questa sarà la vera killer feature del programma!
E per finire vi segnalo un piccolo easter egg: provate a digitare about:robots nella barra degli indirizzi, e cercate di cogliere tutte le citazioni 
State ancora usando Internet Explorer? Cospargetevi il capo di cenere e convertitevi
C'è davvero bisogno di parlare di Firefox? Il browser migliore in circolazione, senza ombra di dubbio, con buona pace dei fan di Internet Explorer. Non avete idea dei problemi cui vado in contro ogni volta che faccio un template nuovo per il blog, obbligato a districarmi tra prove in browser che soddisfano gli standard (Firefox, appunto, e Opera) e browser che gli standard neanche sanno cosa siano (Internet Explorer, appunto).
Le estensioni di Firefox sono uno dei suoi pregi maggiori, tanto evidente che l'ultima versione di IE ha introdotto qualcosa di simile. Oggi illustrerò quelle che uso io, ce ne sono di indispensabili, di utili e anche di inutili...tutto dipende dai gusti, visto che ne esistono centinaia (se non migliaia).
Sono 25, come avrete capito dal titolo, ma non credete che questo rallenti l'esecuzione del programma, che rimane una scheggia. L'unica problema riguarda la compatibilità con il venturo Firefox 3...ma ci penserò quando sarà il momento!
Per completezza, accenno al tema grafico in uso, che è l'ottimo Azerty III, semplice ma d'effetto con le sue icone in stile cartoon. Strano che non sia ancora stato aggiornato a Firefox 3, speriamo in bene...
ADBLOCK PLUS
Cominciamo da Adblock Plus, che rientra nelle estensioni senza le quali è impossibile vivere. È infatti in grado di riconoscere la pubblicità (grazie ad apposite liste prese automaticamente dal web) e di mangiarsela, senza farvela vedere neanche per un istante! Ovviamente è impossibile anche bloccare elementi personalizzati, nel caso non siano presenti nel filtro, dall'immagine specifica all'intero dominio. Non so più com'è fatto un banner, ormai
AUTOCOPY
Molto utile per chi deve copiare spesso del testo da internet. Basterà infatti selezionarlo, per vederselo copiato direttamente nella clipboard. Per i pigri che non hanno voglia neanche di fare CTRL+C
COLORZILLA
Avete sempre desiderato quel particolare colore per lo sfondo del vostro sito, ma non avete idea di quale sia il suo codice esadecimale? Colorzilla viene in vostro aiuto: funziona esattamente come gli strumenti analoghi dei programmi di grafica, ed è in grado di riferirvi il colore di qualsiasi elemento presente nella schermata di Firefox.
(continua...)
La necessità di personalizzare qualunque cosa per distinguersi dalla massa è diventata ormai una vera e propria mania, e ha raggiunto un campo davvero insospettabile: le carte di credito!
La SEB Eesti Ühispank, una banca estone, offre infatti la possibilità (gratuita fino al 31 maggio) di inviare una foto per ricevere una carta di credito VISA veramente personale.
Non c'è limite alla fantasia: si possono mettere foto che si amano particolarmente, come quella dei propri animali domestici, oppure seguire l'esempio del signor Otto Albert de Voogd e crearsi una carta di credito con il logo di Firefox...veramente spettacolare XQ_ e voi cosa vorreste mettere sulla vostra carta di credito?
[via gadgetblog]