Sulla riforma Gelmini ho espresso il mio parere già ieri. Oggi, giorno di sondaggi, è il momento di vedere come la pensano i visitatori del sito.
Ci tengo a specificare che il sondaggio è incentrato, come il post di ieri, sugli aspetti che riguardano l'università. I commenti sono più che graditi, anche perché potrebbe essere difficile "imbrigliare" il proprio pensiero in una crocetta
A meno che non viviate sulla montagna del sapone, sarete certamente a conoscenza delle proteste che stanno dilagando in tutta Italia contro la cosiddetta "Riforma Gelmini", la quale si propone di modificare il nostro sistema scolastico.
Non ho intenzione, ora, di trattare ogni punto di questa riforma (anche se probabilmente nei prossimi giorni scriverò qualcosa sulle classi diisolamento inserimento proposte dalla Lega Nord); mi piacerebbe però spendere due parole sulla parte che mi interessa più da vicino, cioè quella che andrà a colpire l'università.
Sì, l'università che in un primo momento "non capisco le proteste, l'università non verrà toccata dalla riforma", ma poi "eh ma sono modifiche giuste e razionali" (prima non ci sono, poi compaiono e sono pure buone, miracolo!).
Non voglio imbarcarmi nell'ennesima disanima degli effetti dei tagli, ma analizzare alcuni aspetti che mi hanno colpito particolarmente.
(continua...)
Non ho intenzione, ora, di trattare ogni punto di questa riforma (anche se probabilmente nei prossimi giorni scriverò qualcosa sulle classi di
Sì, l'università che in un primo momento "non capisco le proteste, l'università non verrà toccata dalla riforma", ma poi "eh ma sono modifiche giuste e razionali" (prima non ci sono, poi compaiono e sono pure buone, miracolo!).
Non voglio imbarcarmi nell'ennesima disanima degli effetti dei tagli, ma analizzare alcuni aspetti che mi hanno colpito particolarmente.
(continua...)





