
Ispirandomi a questo post, ho deciso di realizzare anche io la mia personale classifica dei film del 2009.
Nell'immagine vedete quindi un film per ogni mese del 2009; devo precisare che mi sono basato solo sui film che ho effettivamente visto, quindi sicuramente per qualche mese potrebbe mancare un film più importante ma che per svariati motivi non sono riuscito a guardare (Star Trek, ad esempio).
Se dovessi designare un vincitore...sarei indeciso tra Up, The Hangover e The Men Who Stare At Goats.
La pareidolia è un fenomeno che mi ha sempre affascinato moltissimo, la dimostrazione che una buona parte della nostra percezione è frutto più del cervello che degli organi di senso. O, meglio, che ciò che viene percepito dagli organi di senso è interpretato non sempre in modo corretto dal cervello.
Per farla breve, la pareidolia è il fenomeno mediante il quale il nostro cervello tende a riconoscere forme note in ciò che è in realtà casuale: così vediamo animali nelle nuvole, volti demoniaci nel fumo delle Torri Gemelle...e le due faccine sorridenti nell'immagine che apre il post!
Quello che sto per mostrarvi, tuttavia, è un caso veramente eccezionale. Osservate la foto che segue:

Cosa vedete?
Immagino vediate due persone in abiti vittoriani e, in mezzo, un faccione completamente slegato da tutto il contesto, che potrebbe essere facilmente identificato con un profilo di Gesù. La cosa (al di là delle implicazioni religiose) è abbastanza impossibile, e infatti quel faccione...è un bambino!
I capelli del "faccione" sono in realtà dei cespugli sullo sfondo, quello che sembra il viso è in realtà il vestitino del bambino (e il cappellino), l'occhio è in realtà il viso del pargolo vittoriano, mentre il suo braccino si trasforma magicamente in parte della barba.
Nel caso non riusciate a vederlo,
qui trovate un aiutino.
Impressionante, vero? Ciò accade perché nel nostro cervello ci sono più neuroni dedicati al riconoscimento dei volti di quelli dedicati al riconoscimento di...bambini in vecchie foto malridotte
Visto che siamo in tema, ecco un'altra foto:

Fantasma o...
Credo sia molto facile distinguere la ragazza vestita di bianco sulla soglia, vero?
Dove sta il problema? Beh che l'edificio è il Wem Town Hall (Sropshire, Inghilterra) e la foto è stata scattata il 19 novembre 1995 mentre l'intera struttura veniva divorata dalle fiamme, ed era impossibile per qualsiasi essere umano trovarsi lì, con le temperature generate dal fuoco. Per non parlare del fatto che nessuno (presenti, pompieri, lo stesso fotografo) ha notato la figura.
C'è chi dice che sia il fantasma di Jane Churm, una bambina che nel 1677 causò la distruzione di diversi edifici della cittadina, appiccando involontariamente il fuoco a un tetto di paglia con una candela.
Però potrebbe anche essere un eccezionale caso di pareidolia. Le linee che formano il "volto" sembrano un po' troppo collegate alla ringhiera in primo piano, e la linea che costituisce la "cinta" (o il "braccio") passa davanti alla porta, mentre per logica dovrebbe essere dietro. Eppure, per quanto mi sforzi, io continuo a vedere la ragazzina
[
forgetomori.com via
Attivissimo, la foto dei porta-spazzolini è di
cumbo]
Quasi venti giorni senza scrivere! O meglio, passati a scrivere saggi di sociologia e analisi di spagnolo, che dubito avrebbero potuto interessare a qualcuno. Ma purtroppo il tempo è quello che è...oggi parliamo di Anjana, una simpatica babysitter che in questo periodo sta accudendo due gemelli di 23 giorni di nome Mitra e Shiva. La loro mamma, purtroppo, è mancata a causa dell'uragano Hannah.
Sembrerebbe una storia come tante altre se non fosse che Anjana è una scimpanzé di due anni, mentre Mitra e Shiva sono due cuccioli di tigre albina!
Il simpatico primate (due anni) non è nuovo a questo genere di attività, dal momento che ha già fatto da madre adottiva a leoni, leopardi e oranghi. Le piace molto fare da assistente alla dottoressa China York: dà il biberon ai cuccioli, li coccola, gioca con loro...se a parole vi sembra incredibile, aspettate di vedere le foto!
[The Sun - via Cute Overload]

Uno degli artwork pubblicati da Key To Play
Pare che le software house coreane amino dedicarsi allo sviluppo di MMORPG, e pur non riuscendo a intaccare lo strapotere di giganti come WoW o DAoC, una buona fetta di giocatori dedica il suo interesse a titoli come
Ragnarok Online o
GunBound.
Questo, probabilmente, perché si tratta di giochi che richiedono un minore impegno sia in termini di tempo che in termini di denaro.
Da settembre, dovrebbe arrivare in grande stile in Europa il seguito di Priston Tale, uno dei mmorpg più giocati in Corea che ha ottenuto riscontri positivi anche nel resto del mondo, in particolare nei Paesi ispanofoni.
Sviluppato da Priston Inc., sarà pubblicato dalla neonata Key To Play.
Il publisher ha deciso di puntare sulla creazione di hype intorno al gioco, aprendo un sito che rilascia informazioni con il contagocce.
Circa la storia, si sa solo che sarà collegata al primo capitolo, e che saranno presenti gli elementi classici dei videogiochi fantasy (demoni e compagnia).
A parte questo, solo qualche artwork (veramente ben realizzato e con il classico stile orientale) e un paio di trailer in computer grafica.
Non avendo mai avuto molto tempo da dedicare a queste attività, non sono molto avvezzo ai giochi online di massa. La mia esperienza consta di qualche incursione in Ragnarok e in Tales of Pirates.
Ancora mi sfugge la natura di questo gioco: non so se ci sarà un canone fisso o se bisognerà pagare solo per avere qualche extra. Ad ogni modo, potrebbe meritare l'attenzione degli appassionati
Quando uno dice che i giapponesi (o giappi, o nippi) sono troppo avanti, lo fa ben conscio che a intervalli più o meno regolari si verificano eventi che provano una affermazione di tale portata.
Ed è così che questo lunedì il Ministero del Turismo ha nominato Hello Kitty "ambasciatrice del turismo in Cina e Hong-Kong".
Lo scopo ufficiale è quello di sfruttare la grande popolarità della gattina creata nel 1974 dalla Sanrio Co. per incrementare la quantità di turisti provenienti dai Paesi più vicini all'arcipelago nipponico.
Shintaro Tsuji, presidente di Sanrio Co., ha dichiarato che si tratta di un vero onore e ha assicurato che Hello Kitty "lavorerà duro per portare tanti turisti in Giappone".
La popolarità mondiale di Hello Kitty è palese, tanto che è possibile incontrarla su ogni tipo di oggetti (perfino un fucile, come ho scritto tempo fa), e proprio in questo periodo il musical "Hello Kitty's Dream Light Fantasy" sta spopolando a Pechino.
Del resto il Giappone non è nuovo a questo genere di iniziative: tempo fa Doraemon è stato nominato "ambasciatore degli anime".
Oltre a Hello Kitty, nel corso della cerimonia sono stati nominati ambasciatori del turismo la cantante koreana Younha (che è praticamente uguale alla mia penfriend), l'attrice giapponese Yoshino Kimura e il duo pop/rock Puffy & Ami Yumi.
Ma il motivo vero per cui ho deciso di scrivere questo post è la foto. A destra c'è Hello Kitty, è abbastanza palese. A sinistra c'è Younha. Ma secondo voi chi è quello al centro. Ebbene sì: è il Ministro giapponese del Turismo. Che mito
[fonte: CNN.com]
Che genere di pubblicità farebbe Dio se dovesse promuovere sé stesso? Qualcuno ha provato a immaginarlo. Alcune sono divertenti, altre fanno riflettere. Spero solo che nessuno le trovi offensive, dato che non lo sono.
(continua...)
L'altro giorno mi chiedevo come siano fatti 44,6 miliardi di euro.
Qualcuno ha avuto la folle idea di rappresentare graficamente la mole di un cospicuo gruzzolo da 315 miliardi di dollari, in una successione che lascia alquanto senza fiato!
Molto divertente la conclusione dell'articolo: se mai riusciste a guadagnare così tanti soldi, vi servirà un contenitore molto grande in cui metterli


(continua...)