La fine dell’anno è sempre più vicina, e questo vuol dire…tempo di calendari!
Non sto a dilungarmi sull’incredibile numero di proposte che in questo periodo dell’anno affolla le edicole: da Melita Toniolo a Nina Moric (Episodio II), fino al classicissimo PlayBoy.
Ma non ho intenzione di far virare il sito verso argomenti da seconda serata (anche se a dire la verità certe cose ormai si trovano anche in pieno pomeriggio)
bensì voglio parlare di un paio di calendari che, seppur si possano definire “sexy”, affrontano l’argomento con una certa dose di ironia.
(continua…)
A quanto pare ogni tanto Oliviero Toscani deve far parlare di sé, altrimenti rischiamo di dimenticarcene tutti. E così dopo la riuscitissima (…) campagna di auto-promozione della regione Calabria e dopo l’azzeccatissima (…) pubblicità di un suv Isuzu, ecco che il nostro fotografo di fiducia si lancia nel sociale.
Il fashion brand Flash&Partner ha infatti scelto il fotografo per la sua nuova campagna contro l’anoressia: soggetto della foto è Isabelle Caro, ragazza francese vittima dell’anoressia da ormai 15 anni, ridotta a pesare 31kg.
Potete vedere l’immagine cliccando qui, non la posto apertamente perché a mio avviso è davvero di cattivo gusto.
Io sono di certo l’ultimo a poter parlare, perché non ci capisco nulla di moda e di fotografia; però ogni volta che mi imbatto in qualche capolavoro (…) di Toscani non ci vedo mai nulla di artistico, anzi mi sembra un continuo anelito allo scandalo, perché l’importante è far parlare di sé sempre e comunque.
Ecco, in questa immagine non ci vedo la denuncia di un problema serissimo, ma la ricerca dello scandalo. E non è bello né per la ragazza ritratta, che comunque si è messa in gioco per un motivo, né per tutte le persone colpite da questo disturbo.
[via Dappertutto e aghost]
Sono ben conscio del fatto che i puristi del fumetto cartaceo storceranno il naso di fronte a quanto segue, ma bisogna tenere a mente che un webcomic non è un’alternativa ai fumetti “veri”, bensì una cosa un po’ diversa.
Sostanzialmente un webcomic è un fumetto che viene pubblicato su un sito internet; la differenza principale con i fumetti classici sta nel fatto che di solito ogni “uscita” è composta da una sola tavola, e che spesso questa tavola è auto-concludente (ci sono anche eccezioni, ma non è il caso di xkcd).
XKCD è uno di questi webcomics; è curato da un laureato in fisica che ha lavorato, udite udite, nella sezione di robotica della NASA…!
Si autodefinisce “a webcomic of romance, sarcasm, math and language” e il nome non vuol dire nulla: è solo un insieme di lettere che non può essere pronunciato, per cui si è obbligati a farne lo spelling.
(continua…)
Il clima è vacanziero, magari ci sarebbe la voglia di parlare di qualcosa ma non mi arriva nessuna notizia in grado di stuzzicare la stesura di un post.
Quindi, giusto stemperare un po’ questa situazione, ecco un’immagine molto divertente che ho scovato in giro.
Si tratta di una cartina del mondo visto con gli occhi di un americano (americano USA eh). A me ha fatto parecchio ridere
Poco più che un gommone
Quello che vedete qui di fianco è il Poseidon 180, un piccolissimo yacht privato da 56 metri sviluppato dal Giancarlo Zema Design Group per Bugatti.
Spinto dai suoi motori Bugatti Marine può raggiungere una velocità di 40 nodi (che sinceramente non so se è tanto per una barca), e lo speciale scafo Air Cavity promette di migliorare la resa del carburante del 30% e di rendere il mal di mare un ricordo lontano.
Il design è davvero futuristico, sembra quasi un’astronave (non so se qualcuno di voi ricorda Navigator); il nome però porta un filino sfiga secondo me =D
Tutto questo ben di Dio al momento è solo un concept, ma se volete che diventi realtà non dovete fare altro che rompere il vostro porcellino salvadanaio e contare le monetine fino ad arrivare alla irrisoria cifra di 37 milioni di euro.
[via Gizmodo]
Quando si parla di grandi eventi sportivi (Olimpiadi, Mondiali e compagnia), gli annunci dei Paesi/città che li ospiteranno vengono datti con grande anticipo. Ed è così che è stato presentato il logo di London 2012, senza che io abbia la minima idea di com’è quello di Pechino 2008…Google pensaci tu…eccolo.
Comprendo che ci vuole un immenso sforzo di immaginazione, ma l’ammasso di linee che vedete in fondo al post rappresenta l’anno delle Olimpiadi, 2012 appunto. Il nome della città ospitante è scritto piccino nel primo 2, mentre nello 0 alloggiano i cinque cerchi olimpici.
(continua…)
Com’è il mondo visto da un gatto? Deve esserselo chiesto il padrone di Mr. Lee, che ha deciso di rispondere a questa domanda appendendo al collo del suo gatto una piccola fotocamera.
Il risultato è sorprendente: Mr. Lee è passato per prati, per un boschetto, sotto un macchina, ha incontrato altri gatti, ha esplorato il vicinato.
Repubblica riporta alcune foto in una galleria che vale davvero la pena vedere
[via Gattivity]




