“Orthodoxy means not thinking - not needing to think. Orthodoxy is unconsciousness”
oppure
“Ortodossia significa non pensare - non aver bisogno di pensare. L’ortodossia è inconsapevolezza”
George Orwell, 1984

 
Amo questo libro, e finalmente ho un po’ di tempo per poterlo leggere in inglese.
È impressionante come Orwell nel 1949 sia riuscito a prevedere con così tanta tragica lucidità quello che sarebbe successo al genere umano.
Un romanzo distopico che purtroppo sta diventando sempre più realtà…

Ho attraversato i continenti
Per vedere il più alto dei mondi
Ho speso una fortuna
Per navigare sui sette mari
E non avevo avuto il tempo di notare
A due passi dalla porta di casa
Una goccia di rugiada su un filo d’erba
(Rabindranath Tagore, scrittore, poeta, drammaturgo e filosofo indiano)

 
Trovo che sia una poesia molto attuale nel mondo di oggi. Siamo così presi dalla fretta e dal desiderio di “cose” (nel senso più ampio del termine), me compreso, che ci dimentichiamo di quanto c’è di bello sotto il nostro naso.

“Il contrario dell’amore non è l’odio, ma l’indifferenza. Perché se odi una persona vuol dire che ti importa”
Marcia Cross nei panni di Bree Van de Kamp, Desperate Housewives

 
Sembra tanto una frase che si scrivono le ragazzine sul diario, ma è così vero…e lo dico da persona che il “ti odio” se l’è sentito dire.

Frederick: Che lavoro schifoso!
Igor: Potrebbe esser peggio.
Frederick: E come?
Igor: Potrebbe piovere….
[Frankenstein Junior]

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PABLO NERUDA - SONETTO XVII

Non t’amo come se fossi rosa di sale, topazio
o freccia di garofani che propagano il fuoco:
t’amo come si amano certe cose oscure,
segretamente, tra l’ombra e l’anima.

T’amo come la pianta che non fiorisce e reca
dentro di sé, nascosta, la luce di quei fiori;
grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo
il concentrato aroma che ascese dalla terra.

T’amo senza sapere come, né quando, né da dove,
t’amo direttamente senza problemi né orgoglio:
così ti amo perché non so amare altrimenti

che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.

A mio avviso uno dei sonetti più belli che abbia mai letto, da lasciare senza fiato.
Tra l’altro viene recitato da Robin Williams in “Patch Adams”, un film sicuramente da vedere…

Ci sono due uomini nel mondo, che
costantemente m’incrociano la strada,
l’uno è colui che amo,
l’altro colui che mi ama.

L’uno è un sogno notturno
e abita nella mia mente buia,
l’altro sta alla porta del mio cuore
ed io mai gli apro.

L’uno mi ha dato un primaverile soffio
di felicità che subito dispariva,
l’altro mi ha dato tutta la sua vita
e non è stato mai ripagato di un’ora.

L’uno freme del canto del sangue
dove l’amore è puro e libero,
l’altro ha a che fare con il triste giorno
in cui affogano i sogni.

Ogni donna si trova tra questi due,
innamorata e amata e pura.
Una volta ogni cent’anni può succedere
che essi si fondano in uno.
(Tove Ditlevsen)

Sorvolando sul fatto che alle 11 di domenica sera sto citando una poetessa danese che ha avuto quattro matrimoni ed è morta suicida…devo capire perché io sono sempre lo sfigato che nella poesia viene definito “l’altro”

Winning isn’t everything – it’s the only thing.

Vince Lombardi