Sorpresa non solo per me, ma anche per la produzione (costato 30 milioni di dollari, ne ha incassati 131), eppure parecchio sottovalutato in Italia, dove dopo un passaggio in prima tv è stato relegato al ruolo di filler da sabato pomeriggio.
Torno a parlarne perché Paramount ha deciso di sfruttare il marchio per un sequel, con la palese speranza di ripetere l’incredibile successo dell’originale.
Saranno presenti lo stesso sceneggiatore (Mike White, presente anche nel film nella parte di Ned), lo stesso produttore (Scott Rudin) e lo stesso regista (Richard Linklater).
Il titolo della pellicola, prevista per il 2010, è School of Rock: America Rocks, e vedrà ancora una volta il mitico Jack Black nei panni dello scalcinato Dewey Finn, alla guida di una combriccola di ragazzini in gita attraverso l’America e attraverso la storia della musica (non solo rock, ma anche jazz, blues, country).
Purtroppo la suddetta combriccola non sarà composta dalla medesima banda di bambini-prodigio del primo capitolo, per ovvi motivi di età.
Sinceramente non sono molto contento di questa notizia. Ho veramente adorato School of Rock, ma ritengo sia uno di quei film che inizia e finisce con sé stesso; un sequel rischia di sembrare solo una becera operazione commerciale, essendo quasi impossibile ricreare quella perfetta alchimia tra storia, personaggi e musica che si era formata con l’originale. Certo, spero di sbagliarmi, spero che questo sequel sia godibile almeno la metà del suo predecessore. Ma diciamocelo, School of Rock non era un film da sequel.
[fonte: comingsoon.net]


Qualche tempo fa, vagavo su internet alla ricerca di un film carino da noleggiare…e ho avuto come un’illuminazione: perchè non prendere 


