Ieri sono finalmente andato a vedere il quinto film della saga di Harry Potter, atteso febbrilmente da valanghe di appassionati in tutto il mondo. Io in verità attendo con molta più forza l’ultimo libro (che fra meno di 24 ore sarà mio uahahahahah), ma di certo non disdegno anche la trasposizione cinematografica.
[ATTENZIONE! LA RECENSIONE CONTIENE SPOILERS! Del resto sono passati anni dall'uscita del libro, quindi non mi sento in colpa ;)]
Non ho nessuna intenzione di dilungarmi sulla trama, a cui dedico poche righe: Harry Potter si appresta ad affrontare il suo quinto anno alla scuola di magia di Hogwarts, con il ritorno di Voldemort che incombe e la maggior parte del mondo magico che si rifiuta di credere a tutto questo, imbeccata dalle illazioni della Gazzetta del Profeta, a sua volta imbeccata dal Ministero.
Il Ministero, temendo che il ritorno di Voldemort sia una storiella architettata da Silente per prendere il potere, invia un ispettore per tenere sott’occhio la scuola: Dolores Umbridge.
Il legame tra Harry e Voldemort è sempre più stretto, tanto che in sogno Harry vede cose che accadono a Voldemort. Harry verrà inoltre a conoscenza dell’esistenza dell’Ordine della Fenice, una sorta di compagnia dei Templari che ha come scopo proprio la guerra contro il Mago Oscuro più famoso della storia.
(continua…)

Finalmente Borat è arrivato in Italia, con un incredibile ritardo rispetto agli Stati Uniti. Presumo che questa scelta sia stata effettuata per generare hype intorno a un personaggio che in Italia è conosciuto poco o per niente.


