Grazie ad Akille scopro un cortometraggio di qualche anno fa dal titolo "Basette", regia di Gabriele Mainetti.
Ambientato a Roma, il corto presenta la storia di Antonio (Valerio Mastandrea), taccheggiatore fin dalla tenera età con il mito di uno dei più grandi successi degli Anni Ottanta: Lupin III. Nelle sue scorribande è affiancato da "Jigen" (Marco Giallini) e Goemon (Daniele Liotti), né potrebbero mancare l'ispettore Zenigata (uno spettacolare Flavio Insinna) e la bellissima Fujiko (Luisa Ranieri).
Nonostante Repubblica lo definisca un "corto parodia", a me sembra più un omaggio al ladro gentiluomo nato dalla fantasia di Monkey Punch. Un omaggio ben riuscito, per di più: guardate e giudicate voi stessi.
Terzo e ultimo appuntamento con gli spot del SuperBowl 2009. In quest'ultima carrellata troviamo giganti del calibro di Coca Cola e Budweiser (sì, ancora), un'altra apparizione di Danica Patrick e molto altro!
MOOSE HEAD - MONSTER.COM
Ci sono alcune avvisaglie che ti fanno capire che forse è il momento di cercare un nuovo lavoro...
http://www.spike.com/video/3104819
(continua...)
Ecco il secondo appuntamento dello speciale dedicato agli spot del SuperBowl 2009.
Il trailer della prossima fatica Pixar, Coca Cola, ancora Budweiser...buon divertimento!
CLYDESDALE RETURNS HOME - BUDWEISER
Clydesdale, il cavallo già protagonista di alcuni spot Budweiser, questa volta è protagonista di una struggente storia d'amore. Impagabile la battuta finale.
http://www.spike.com/video/3104812
(continua...)
La scorsa notte si è svolto il XLIII SuperBowl, la finale del campionato americano di football. Incredibilmente, la Rai si è degnata di trasmetterlo sulla seconda rete così che anche in Italia abbiamo potuto godere di questo spettacolare evento.
Toccante il momento dell'inno nazionale, cantato da Jennifer Hudson capace di portare i giganti delle due squadre fin quasi alle lacrime. La partita è stata vinta dai Pittsburgh Steelers, risultato che io avevo intuito guardando solo le prime due mete (poi il sonno ha preso il sopravvento)!
Ma oggi siamo qui per dare il via al secondo speciale dedicato al più importante evento "collaterale" del SuperBowl: le pubblicità! Come sempre le più importanti aziende si sono fatte in quattro per proporre lo spot meglio realizzato, tanto che lo speciale (così come l'anno scorso) sarà diviso in tre puntate, ciascuna con dieci video...la strada è lunga, cominciamo!
BUDGET CUTS - BUD LIGHT
Iniziamo in grande stile, con uno degli immancabili spot Budweiser. La crisi economica incombe, bisogna effettuare tagli al budget, ma ci sono alcune cose che è meglio non mettere in discussione...
http://www.spike.com/video/3104806
(continua...)
Le pubblicità, quando sono fatte bene, costituiscono dei piccoli capolavori. Per questo ogni anno subito dopo il Super Bowl (la finale del campionato NFL) mi precipito a vedere gli spot che sono stati mandati in onda durante gli stacchi pubblicitari che, vista l'audience stellare, vedono le varie aziende impegnate per realizzare quello più impressionante. Già l'anno scorso dedicai una serie di tre post agli spot del Super Bowl 2008. Così come prevedo di fare lo stesso quest'anno.
Per ingannare l'attesa ecco uno degli spot censurati. Realizzato dalla PETA (People for the Ethical Treatment of Animals), invita lo spettatore a smettere di mangiare carne perché i vegetariani "have better sex".
Lo spot è stato ritenuto un po' troppo ammiccante per essere trasmesso in prima serata, guardate e giudicate voi; dopo il video trovate le motivazioni ufficiali (vi avviso che la terminologia è..."anatomica"). A leggerle fanno un po' sorridere...la scena del minestrone preparato nella vasca idromassaggio, poi, è quasi divertente! Di sicuro sui teleschermi nostrani passa anche di peggio...
(continua...)

La copertina del singolo
Kelly Clarkson, per chi non la conoscesse, è l'antesignana di tutte le Giusy Ferreri, Leona Lewis e compagnia cantante (è proprio il caso di dirlo) del mondo: ha vinto, infatti, la prima edizione di American Idol nel lontano 2002.
Il suo successo mondiale risale al secondo album,
Breakaway, uscito nel 2004 e che ad oggi ha venduto 13 milioni di copie!
L'album successivo,
My December, non ha ottenuto lo stesso successo (era molto difficile bissare i risultati di Breakaway) ma definirlo "un flop" come mi è capitato di leggere qua e là mi sembra un po' azzardato.
Tra pochi mesi, il 17 marzo 2009, potremo ascoltare la quarta fatica della cantante texana, che si intitolerà All I ever wanted; il link porta alla copertina, che se confrontata con quella di My December dà decisamente l'impressione di un ritorno al passato.
Curiosità: la stessa Kelly, sul suo blog, si è scherzosamente lamentata circa il pesante ritocco digitale che ha subito la copertina, affermando che però "non le interessa haha! chiunque sia [la ragazza in copertina, ndV] è davvero bella".
Possiamo ingannare l'attesa per il cd ascoltando il primo singolo "My life would suck without you", che viene trasmesso dalle radio americane già dal 14 gennaio, anche se la release date ufficiale è proprio oggi.
La canzone conferma in qualche modo il sospetto circa il ritorno alle origini puramente pop, tanto che i primi secondi assomigliano incredibilmente all'attacco di Since U Been Gone.
Lungi dall'addentrarmi in un'analisi tecnica che va oltre le mie possibilità, devo dire che è un pezzo veramente orecchiabile: mi piace il ritmo, mi piacciono quegli accenni un po' elettronici, ma soprattutto mi piace la sua voce, che arriva veramente (ma veramente) in alto...specie nella parte finale con i controcanti.
La canzone è firmata dalla coppia Max Martin e Dr. Luke, artefice di successi come U+Ur Hand di Pink e la recente I kissed a girl di Katy Perry, e ha tutte le carte in regola per diventare una hit e fare da traino al cd. Qui potete ascoltare la canzone, mentre qui sotto trovate il testo...voi cosa ne pensate?
Kelly Clarkson - My life would suck without you
Guess this means you're sorry
You're standing at my door
Guess this means you take back
What you said before
Like how much you wanted
Anyone but me
Said you'd never come back
But here you are again
'Cause we belong together now
Forever united here somehow
You got a piece of me
And honestly
My life would suck without you
Maybe I was stupid for telling you goodbye
Maybe I was wrong for tryin' to pick a fight
I know that I've got issues
But you're pretty messed up too
Anyway, I found out I'm nothing without you
'Cause we belong together now
Forever united here somehow
You got a piece of me
And honestly
My life would suck without you
Being with you is so dysfunctional
I really shouldn't miss you, but I can't let go
Oh yeah
È la notizia del momento: YouTube, il portale di condivisione video più famoso del mondo, ha deciso di adottare le maniere forti per contrastare la diffusione di video che in qualche modo violano i diritti d'autore.
Prima vittima di questa carneficina è proprio l'audio dei video: i video la cui colonna sonora viola il copyright dei legittimi detentori non verranno rimossi, ma semplicemente...ammutoliti. Un laconico messaggio informa il visitatore dell'avvenuta catastrofe: "Questo video contiene una traccia audio il cui utilizzo non è stato autorizzato da tutti i detentori del copyright. L’audio è stato disattivato".
La decisione costituisce sicuramente la risposta da parte di YouTube (o, meglio, da parte di Google) alle pressioni delle major discografiche, con le quali non sono mai mancati gli screzi proprio per questo motivo. Ma si tratta di un'azione saggia?
Mashable.com ha elencato alcune delle tipologie di video che non avranno più modo di esistere, tra le quali:
- tonnellate di video virali come il famigerato Numa Numa
- tonnellate di AMV come quello Suzumiya Haruhi no + Caramelldansen
- tonnellate di video lipsync, come quelli che hanno reso famosi i Two Chinese Boys
- tonnellate di "fanvideos", come quello (già rimosso, ed è una grave perdita) che univa scene di V for Vendetta e la canzone Butterflies and Hurricanes dei Muse
- tutti i video di Guitar Hero e Rock Band
- tutti i video in cui qualcuno balla al ritmo di una qualche canzone di un qualche artista
Ripeto la domanda: è una scelta saggia? Io direi proprio di no.
Dal punto di vista prettamente commerciale diventa reale il rischio di una flessione vertiginosa nell'utenza e nel caricamento di video. Una prospettiva non certo rosea per il portale, che è ancora alla ricerca di un modello di business vero e proprio che faccia fruttare l'immensa quantità di traffico che genera...
Dal punto di vista della libertà di espressione, poi, il colpo inferto è pesante: si inibisce la possibilità per milioni di persone di mostrare le loro creazioni (perché sì, ci sono anche le schifezze o i video caricati solo per "condividere" il brano, ma ci sono anche cose davvero carine).
I diritti d'autore sono una cosa sacrosanta, per carità, ma dove termina la creatività e la reinterpretazione, dove inizia l'abuso? Questo pare più che altro un tentativo ormai disperato di difendere un modello, quello della discografia, che non funziona più e che ha bisogno di essere rinnovato, non di essere tenuto artificialmente in vita con misure sempre più repressive nei confronti di quelli che sono fan, non nemici.
Il prossimo passo sarà quello di attaccare anche video come i trailer recut (trailer "rimontati" in modo da cambiare il senso del film. Uno su tutti: Scary Mary)?